Formula 1, Wolff spiega perchè la Mercedes non ha preso Mick Schumacher

(c) FIA Formula 2/LAT Images

Il boss della Mercedes sul figlio di Michael: “Un bravo ragazzo, è cresciuto tanto. Il nostro vivaio? Era al completo”

Nel recente periodo la Mercedes è stata la casa più problematica per quanto riguarda il suo vivaio. L’anno scorso sono riusciti a fatica a piazzare George Russell alla Williams, mentre in questi giorni si stanno decidendo se promuovere Esteban Ocon al posto da titolare in Mercedes o confermare Bottas così da lasciare il francese alla concorrenza. Tra i suoi giovani piloti però poteva esserci anche Mick Schumacher.

Il figlio d’arte del sette volte campione del mondo Michael viene dalla sua prima vittoria in Formula 2 conquistata nella Sprint Race di Budapest, giusto prima della pausa estiva. L’anno scorso Mick era stato cercato dai top team della F1 (inclusa la Mercedes) dopo la sua cavalcata nell’Euro Formula 3, nella quale conquisterà il titolo piloti. Alla fine della stagione, il giovane pilota tedesco ha scelto di andare nella Ferrari Driver Academy.

Il boss della Mercedes, Toto Wolff, ha spiegato in un’intervista a La Gazzetta dello Sport il motivo per la quale non hanno ingaggiato il figlio di Micheal. “Ovviamente pensavamo a Mick Schumacher per il nostro programma giovani, ma non siamo riusciti a trovargli spazio. Già facciamo fatica a trovare un posto in F1 per Russell ed Ocon, però lui (Mick) è un bravo ragazzo. E’ cresciuto tanto in F3 e F2 e sono sicuro che quando sarà il momento farà bene anche in Formula 1”.

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Andrea Mattavelli
Nato a Gallarate (Varese), classe 1995, appassionato di corse e del motorsport dall'epoca Schumacher-Ferrari. Cresciuto con la Formula 1, ora appassionato di tutte le varie categorie dell'automobilismo (inclusa la Formula E) ;)