Formula 2 – La stagione 2018 ha inizio in Bahrain!

FIA Formula 2 Series Testing Bahrain International Circuit, Sakhir, Bahrain Friday 23 March 2018. Luca Ghiotto (ITA, Campos Vexatec Racing) Copyright: Malcolm Griffiths/LAT Images ref: Digital Image

Il week-end di gara F1 del Bahrain vedrà anche l’inizio della stagione 2018 per la Formula 2, il campionato cadetto della massima serie automobilistica a ruote scoperte. Rinata nel 2017 dopo aver preso il posto delle GP2 Series, il campionato è al suo primo vero anno con la sua prima vera monoposto. Le premesse per un grande spettacolo ci sono tutte. Chi sarà quindi il successore di Charles Leclerc al trono? Ci sarà gloria per il nostro tricolore? Lo scopriremo lungo quest’annata.

La vettura


Dallara ha progettato la nuova monoposto per questa stagione e presentato al pubblico durante il GP d’Italia dello scorso anno. Essa è ispirata dalle vetture F1 di questi anni: più larghe, più potenti e con gli ultimi dispositivi di sicurezza della FIA, tra cui l’Halo. La nuova Formula 2 ha un motore V6 3.4 litri Mecachrome da 650 bhp per un peso di 75o kg. Può andare da 0-100 in 2.90 secondi e ha una velocità max di 335 km/h. Non c’è solo Dallara d’italiano in questa monoposto: elettronica e freni sono firmati Magneti Marelli e Brembo.

Il calendario


La stagione di quest’anno sarà disputata su 12 round nei tracciati in cui si svolgeranno i GP di Formula 1. Si parte da Sakhir, Bahrain, per poi continuare nello stesso mese a Baku. Da maggio si da inizio alla campagna europea: in questo mese avremo Barcellona e Monte-Carlo. Poi a fine giugno/inizio luglio ci sarà il trittico: Le Castellet, Spielberg e Silverstone. Si ritornerà in pista a fine luglio per Budapest, poi si aspetterà un mese per Spa-Francorchamps e Monza. Sochi sarà l’11a tappa mentre l’epilogo della Formula 2 si svolgerà ad Abu Dhabi.

Team e piloti


Dai test non sono ancora emersi chiari valori, ma uno dei favoriti pare avere il nome di George Russell (sotto). Il campione GP3 2017, nonché giovane pilota Mercedes, s’è dimostrato subito veloce con la nuova monoposto. Possibile che possa ripetere quello che ha fatto Leclerc l’anno scorso? Il britannico, insieme al suo connazionale Jack Aitken (scuola Renault), fanno dell’ART Grand Prix uno dei team da tenere d’occhio per questa stagione.

Speranze italiane? Con il team Trident che schiera i giovani piloti Haas Arjum Maini e Santino Ferrucci (entrambi rookie), il nostro tricolore vede un Luca Ghiotto (foto principale) che con la Campos Racing (che schiera anche l’israeliano Roy Nissany) può veramente provare l’assalto al titolo. L’italiano infatti si è sempre visto nelle prime posizioni nei test e promette bene dopo il Rookie Test F1 dell’anno scorso con la Williams a Budapest. Antonio Fuoco invece rimane un oggetto misterioso così come il suo nuovo team, la new-entry Charouz Racing System (l’altro pilota è lo svizzero Delétraz).

Gli altri team indicati per la vittoria sono il Russian Time, con Artem Markelov (sopra) e il rookie nipponico Makino e la Prema, che quest’anno schiera l’indonesiano Sean Gelael e l’olandese Nyck De Vries. Occhi anche alla DAMS, che con Alex Albon e Nicholas Latifi possono pensare in grande e alla Carlin, che al suo rientro in Formula 2 schiera il talento cristallino della McLaren Lando Norris (sotto) e la nuova speranza brasiliana Sérgio Sette Camara.

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