Franz Tost: “Aiuteremo la Red Bull”

.Dopo diversi anni in Formula 1, la Honda ha finalmente avuto una buona stagione. Sfortune di Hartley a parte, la Honda e la Toro Rosso sono state in grado di raggiungere solo il nono posto in classifica costruttori. Tuttavia, le Toro Rosso equipaggiate con la power unit nipponica, hanno avuto sprazzi di ottime prestazioni. Il quarto porto in Bahrain ed il sesto in Ungheria (entrambi conquistati da Pierre Gasly) sono stati due segnali molto incoraggianti.

A pesare sui risultati di gara però, sono state le molte partenze dal fondo della griglia. Partenze dal fondo dovute alle penalità per la sostituzione dei componenti della power unit. Questo perchè, soprattutto da maggio in poi, la Toro Rosso è stata la ‘cavia’ che ha testato le varie soluzioni di Honda. Il sacrificio è stato più che necessario in ottica 2019. La Honda equipaggerà le Red Bull e sarà ufficialmente in corsa per il mondiale. Non è comunque da escludere che Kvyat e Albon saranno più volte costretti a partire dal fondo per testare nuove soluzioni che successivamente equipaggeranno le Red Bull di Verstappen e Gasly. È comunque probabile che anche lo stesso Gasly dovrà sacrificarsi in ottica ‘test’ per favorire Max Verstappen, dichiaratamente prima guida della Red Bull.

È stato lo stesso Franz Tost, team principal della Toro Rosso, a confermare che le Toro Rosso aiuteranno le Red Bull: “Non abbiamo nemmeno bisogno di discuterne. Se il nostro aiuto dovesse servire alla Red Bull per vincere il mondiale, ovviamente saremo a disposizione. Sono più che soddisfatto, perché parallelamente miglioriamo anche le prestazioni”.
Franz Tost ha poi proseguito: “Non c’è dubbio che entrambi traiamo profitto dal nostro rapporto sinergico. La cooperazione con Red Bull Technologies sarà importante per essere competitivi. Ora siamo al lavoro per stilare la lista dei componenti che prenderemo dalla Red Bull per il nostro retrotreno. Dobbiamo trasmetterla alla FIA in tempi brevi, e lo faremo perchè rispettiamo il regolamento”.

Una Toro Rosso, quindi, che è sempre più un ‘team B’ della Red Bull, sia per lo sviluppo delle tecnologie che per la crescita dei piloti. La Red Bull, dal canto suo, ricambia fornendo molte componenti e un grande supporto economico alla scuderia faentina.
Adesso rimane solo da capire quanto la Honda sarà competitiva con due team da rifornire e la necessità di avere da subito prestazioni al top. Nell’era delle power unit è la prima volta che Honda fornisce due team, e se le prestazioni cresceranno come abbiamo visto nel 2018, qualcuno a Woking si mangerà le mani.

About the Author

Daniele Zindato
Nato 23 anni fa, studente di Marketing e con passione smisurata per i motori e per il motorsport.