GP di Singapore: le dichiarazioni di Hamilton, Verstappen e Vettel

Al termine delle qualifiche di Singapore, Brundle ha intervistato i primi tre classificati. Hamilton: "Il giro migliore che ricordi", Verstappen: "Come una vittoria", Vettel: "Qualifiche pasticciate"

Lewis Hamilton ha conquistato una pole position impressionante a Singapore.
Il britannico, alla sua settima pole position stagionale, ha siglato lo spaventoso tempo di 1’16”015, tempo che gli è valso il record della pista e che ha ribadito ancora una volta quanto queste monoposto siano veloci.

Basti pensare che la pole della passata stagione, firmata da Sebastian Vettel, fu di 1’39”491. Questo distacco di oltre 3 secondi ci f chiaramente capire quanto siano migliorate le vetture.

A completare la top three odierna, ci sono Max Verstappen, staccato di poco più di tre decimi, e Sebastian Vettel, che ha pagato oltre sei decimi di ritardo.

Le interviste di Singapore sono state ospitate da Martin Brundle, ex pilota di Formula 1 e voce del commento delle gare trasmesse su F1 TV.

Lewis Hamilton: “Wow! È stata una prestazione incredibile. Un giro perfetto, magico, che non so da dove sia arrivato. Ho assemblato tutti i settori al meglio, e devo ringraziare il team e tutti i ragazzi che stanno lavorando per mettere in pista questa macchina. Nel secondo tentativo ho cercato di essere ancora più veloce ma ho esagerato. Sono felicissimo e ho il cuore in gola per l’adrenalina. È stato uno dei giri migliori che io ricordi a livello di sensazioni”

Max Verstappen: “Mi sento come se avessi conquistato una vittoria. Con tutti i problemi avuti alla power unit durante il weekend, non avevo ancora tentato un time attack fino ad ora. Questo secondo posto è incredibile. Ora dobbiamo concentrarci sulla gara di domani, fare una partenza pulita e poi vedremo. Tutto sarà possibile. Dobbiamo ancora lavorare per risolvere il problema alla power unit, ma per oggi sono molto contento della vettura”

Sebastian Vettel: “Le qualifiche non sono state ideali. Volevamo la pole ma non siamo riusciti a conquistarla. Abbiamo avuto delle qualifiche complicate, confuse e pasticciate. Alla fine il distacco è davvero notevole, ma non potevamo fare di meglio. Il giro di uscita è stato considerato male perchè ho dovuto praticamente lottare con gli altri per piazzarmi bene e avere un giro pulito. Nessuno dei due tentativi fatti è stato sufficiente per la pole e le cause sono molte. Non ho fatto il giro che volevo, ma sicuramente abbiamo una buona macchina”.