GP di Singapore: le dichiarazioni post gara di Hamilton, Verstappen e Vettel

Al termine della gara, Coultard ha intervistato i primi tre classificati. Hamilton: "Ferrari sparita", Verstappen: "Abbiamo fatto il massimo", Vettel:"Peredere punti non aiuta"

Lewis Hamilton ha dominato il Gran Premio di Singapore, rimanendo in testa praticamente dal primo all’ultimo giro, fatte salve alcune tornate in occasione del valzer dei pit stop.

Il pilota anglocaraibico della Mercedes arriva così a quota 69 vittorie, e solo 22 successi ancora da conquistare per raggiungere Michael Schumacher.

Hamilton ha preceduto Max Verstappen e Vettel, portando così il suo vantaggio a +40 sul tedesco della Ferrari. Con sole sei gare da disputare al termine del campionato, il distacco tra Hamilton e Vettel mette l’inglese in condizioni di poter fare il ragioniere fino alla fine.

Le interviste pre podio sono state ospitate da David Coultard, ex pilota scozzese di Formula 1.

Lewis Hamilton: “La gara è stata molto dura. I miei tifosi qui mi hanno sostenuto tanto ed è stato importante con queste condizioni difficili. Abbiamo fatto un’ottima partenza ed il team mi ha sempre assistito, non ha mai smesso di credere in me ed in Valtteri. È sembrata la gara più lunga della mia vita e sono contento che sia finita così. Max mi ha dato molto filo da torcere ed in partenza mi avrebbe anche potuto superare. Al giro 38 ho avuto un pò di problemi con il traffico ma ho cercato di non finire nei guai. I piloti che mi erano davanti stavano lottando e io non potevo passare. Max si è avvicinato tanto perchè non riuscivo a passare ma poi Grosjean ha rallentato anche lui. Pensavo di perdere la posizione, per un istante mi si è fermato il cuore. Poi sono riuscito ad uscire da quella brutta situazione grazie ad una piccola spinta. Le Ferrari sono sparite in gara, ma hanno fatto un ottimo weekend. Noi dobbiamo fare solo il nostro lavoro, la vittoria dipende da noi.”

Max Verstappen: “Peccato per il primo giro, ma sappiamo che la velocità di punta è una nostra pecca. Il team ha fatto un’ottima strategia che mi ha permesso di recuperare il secondo posto su Vettel. Il secondo posto era il miglior risultato possibile, ma dopo il traffico ho cercato di mettere sotto pressione Lewis. Il cambio mi ha dato alcuni piccoli problemi: all’uscita della Safety Car era rimasto in folle e dopo il pit ho perso una marcia. Nel complesso sono molto contento del risultato”

Sebastian Vettel: “Oggi non eravamo abbastanza veloci e non avevamo il giusto passo gara. Nel complesso abbiamo cercato di essere vicini, soprattutto all’inizio, ma le cose non hanno funzionato. Ho cercato di fare una gara diversa rispetto agli altri, cambiando strategia. Non ero però convinto di arrivare alla fine della corsa. Se fossi tornato ai box, però, avrei perso troppo tempo e la terza posizione, quindi abbiamo cercato di portare la macchina al traguardo con quel set di gomme. Per il modo in cui abbiamo gareggiato oggi non c’era opportunità, forse non eravamo neanche abbastanza veloci. Perdere punti non aiuta assolutamente nella corsa al mondiale, e penso che non siamo stati bravi a tirare fuori il massimo dal nostro pacchetto in occasione di questo Gran Premio”