Haas F1 Team, le parole dei piloti dopo il GP del Giappone

La Haas ha portato solo una monoposto al traguardo del Gran Premio del Giappone, ma è comunque riuscita a recuperare terreno sulla Renault. Grosjean: "Abbiamo fatto il massimo"; Magnussen: "Purtroppo queste cose capitano"

La Haas torna da Suzuka con soli quattro punti, punti che però risultano essere pesantissimi in ottica mondiale.
Se si considera il decimo posto di Sainz, che quindi porta solo un punto alla Renault, il risultato di Grosjean è ottimo.

La Haas ha dovuto gestire solo la gara del francese Romain Grosjean, visto che Magnussen si è ritirato dopo soli otto giri a causa delle complicazioni portate dalla foratura del suo pneumatico posteriore.

Nonostante tutto, però, la gara di Grosjean non è stata per nulla semplice, visto che il francese ha corso senza supporto della telemetria.
Sulla Haas di Grosjean infatti, si è sviluppato un principio d’incendio mentre il francese era in sesta posizione. Anche Pierre Gasly, che in quel frangente si trovava dietro il pilota della Haas, ha riportato via radio il fatto che alcune fiamme uscissero dal retrotreno della monoposto americana.

Al termine della gara, Romain Grosjean ha dichiarato: “Dobbiamo analizzare quanto accaduto alla ripartenza dalla Virtual Safety Car. Io ero perfettamente in linea con il mio delta e Perez mi ha superato sul rettilineo. Il gap, però, era di 2,4 secondi. Abbiamo bisogno di analizzare il tutto e capire se il problema era nel nostro sistema. Pensavo di aver fatto bene il mio lavoro. Noi abbiamo fatto il nostro meglio. Avevamo qualche piccolo problema con l’auto, e questo non ha reso la nostra vita facile. Penso che senza questi problemini avremmo avuto il ritmo giusto per tenere dietro i nostri concorrenti”

Molto deluso Kevin Magnussen, altro pilota della Haas: “Ho superato Charles all’esterno della 130R, poi all’ultima chicane lui ha attaccato di nuovo e l’ho tenuto dietro. Siamo arrivati sul rettilineo principale e io ho tenuto la destra. Pensavo che lui mi seguisse per un pò e poi mi attaccasse a sinistra, invece mi ha colpito al retrotreno. Quello ha causato la foratura. È stata solo sfortuna, ma purtroppo capita. Il pneumatico delaminato ha colpito più volte la parte superiore del fondo, danneggiandolo gravemente. Dopo abbiamo visto che anche l’ala era gravemente danneggiata, così come i condotti del fluido frenante. I gravi danni non ci hanno dato altra possibilità che ritirarci.”