Haas, sfumato il miglior risultato di sempre per un errore ai box

Quello che è successo tra i giri 22 e 24 ha decisamente sconvolto l’esito del Gran Premio d’Australia. E non intendiamo la Safety Car. La Haas, che al momento occupava la quarta e quinta posizione con Kevin Magnussen e Romain Grosjean, si appresta a fare il suo pit-stop. Prima si ferma Magnussen: poche curve dopo, il pilota della Danimarca si dovrà ritirare. Problema alle sospensioni, pensava lo stesso Kevin all’inizio.

Pochi attimi dopo, però, tocca a Grosjean: subito due curve dopo l’uscita dalla pit-lane, il francese dovrà parcheggiare la sua VF-18 a bordo pista. Ritiro, Virtual Safety Car. Tanti potenziali punti svaniti nel corso di soli 2 giri. Le immagini che vedete sono emblamatiche. Si temeva che fosse un problema alle pistole a compromettere l’intero week-end di gara. Ma non è stato nulla di meccanico a causare il doppio ritiro della Haas.

“La ruota non era fissata correttamente e le braccia dei meccanici si sono incrociate, due volte.” – commenta amaramente il team principal Gunther Steiner a Racer – “Penso che non ci siamo allenati abbastanza. E’ solamente l’errore umano, pensavano che la gomma fosse dentro correttamente quando non era così.” Racer ha notato che la Haas durante l’inverno non ha apportato nessun cambiamento ne alla squadra per i pit-stop alle pistole ne ai dadi per le ruote.

“Cosa vuoi cambiare?” – risponde Steiner – “Possiamo fare 100 pit stop perfetti, ma avere problemi in gara due volte come oggi… capisco se fossero capitati entrambi alla gomma posteriore sinistra, ma averne uno alla posteriore sinistra e un’altro alla anteriore sinistra, è qualcosa di incredibile”. A fine gara, inoltre, la Haas è stata multata dalla FIA di 10mila dollari per il doppio unsafe relase. Oltre al danno, la beffa.