Hamilton inizia la stagione in testa, Ferrari terza forza

In una prima sessione di prove libere tranquillissima, a dominare la classifica dei tempi è stato Lewis Hamilton, campione del mondo in carica, che ha aperto il campionato del mondo 2018 in testa alla classifica tempi con il crono di 1’24”026, tempo di quasi due decimi più veloce di quello con cui dominò le FP1 del 2017.

Al secondo posto nella classifica tempi della FP1 troviamo Valtteri Bottas con l’altra Mercedes, staccato di oltre mezzo secondo dal compagno di squadra.
Terzo tempo per Max Verstappen che ha segnato un tempo di 745 millesimi più lento di quello del campione del mondo.

Quarto e quinto tempo per le Ferrari, con Kimi Raikkonen che ha preceduto Sebastian Vettel di poco più di un decimo. Il finlandese ha pagato 849 millesimi di ritardo da Hamilton, mentre il tedesco è arrivato a 969 millesimi dalla vetta. C’è però da dire che le Ferrari non hanno mai provato il time attack con le mescole migliori disponibili.

Il primo ad essere più lento di Hamilton di oltre un secondo, è stato Daniel Ricciardo che che ha pagato un secondo e 37 millesimi di ritardo dal pilota anglocaraibico della Mercedes.

Settimo tempo per Romain Grosjean con la Haas motorizzata Ferrari, che però paga oltre un secondo e sette decimi di ritardo.

Ottavo, nono e decimo tempo per tre vetture motorizzate Renault: Alonso conquista l’ottavo tempo, seguito da Carlos Sainz Jr (migliore Renault) e da Stoffel Vandoorne. I tre sono racchiusi in poco meno di sei decimi, con Alonso che ha pagato 1’870 di ritardo da Hamilton.

La prima monoposto motorizzata Honda è solo in undicesima posizione, con Pierre Gasly che ha pagato quasi due secondi e mezzo di ritardo da Hamilton. L’altra Toro Rosso, invece, è solo diciottesima, con Brendon Hartley che è a 3”719 dalla vetta.

Deludenti anche le due Force India, che si sono piazzate in quattordicesima e sedicesima posizione: Ocon è stato 2”579 più lento di Hamilton, mentre Sergio ‘Checo’ Perez è stato 162 millesimi più lento del francese. Tra le due Force India si è piazzato Lance Stroll, che ha fatto peggio del debuttante compagno di squadra Sergey Sirotkin: il russo è stato infatti dodicesimo con 2”468 di ritardo dalla vetta.

Diciassettesima posizione per il danese Kevin Magnussen, seguito dal già citato Brendon Hartley e dalle due Alfa Romeo-Sauber. Il team elvetico ha chiuso la classifica con la battaglia interna vinta dal danese Marcus Ericsson, che ha chiuso con quasi un secondo di vantaggio sul monegasco compagno di squadra Charles Leclerc.