Hamilton: “Non pensavo di guadagnare 10 punti”

Lewis Hamilton ha vinto la gara di Marina Bay senza particolari preoccupazioni se non un’incomprensione con i doppiati verso fine gara

Il pilota britannico della Mercedes è partito bene dalla pole position, sfruttando al meglio la partenza dal palo, e ha solo dovuto regolare Vettel in ripartenza dalla Safety Car.
Per Hamilton, un altro ‘brivido’ è arrivato in fase di doppiaggio mentre cercava di sopravanzare alcuni piloti in battaglia tra loro. In quel frangente, Verstappen si è avvicinato pericolosamente al campione del mondo in carica, ma Hamilton è riuscito a uscire dalla situazione di pericolo senza alcun problema.

La marcia verso la vittoria di Hamilton, insomma, non è mai stata in pericolo, e Lewis lascia Singapore con ben 40 punti di vantaggio su Vettel: “È stata una gara lunghissima. Guidare su questa pista è qualcosa di incredibile con le nuove monoposto. Ho fatto una buona partenza e poi sono riuscito a gestire le cose. Penso di aver fatto anche un buon lavoro di gestione delle gomme, tenendole bene in temperatura e spingendo solo quando serviva davvero”.

Hamilton ha poi spiegato cosa è accaduto con Grosjean e Sirotkin in fase di doppiaggio: “Le cose sono diventate molto interessanti quando mi sono trovato in un gruppo di doppiati. È stato difficile per diversi motivi: qui senti la scia anche quando ti trovi a cinque o sei secondi da un gruppo di monoposto. Ero troppo veloce e sono arrivato a ridosso del gruppo in una sezione molto stretta del tracciato. Penso però che qui sia molto complicato vedere le bandiere blu perchè è scuro e i riflettori non ti permettono di vedere bene i monitor luminosi. Max si è avvicinato molto e ha avuto una buona opportunità, ma mi sono difeso alla grande”

Sicuramente Hamilton, oltre ad aver fatto una grande gara, ha conquistato una buona parte del successo con le qualifiche del sabato, sbriciolando il record del tracciato e siglando una grande pole position.
“Sapevamo che qui le Ferrari sarebbero state molto forti. Per riuscire a batterle serviva qualcosa di davvero speciale. Fare quella pole position è stato un grande momento per tutti noi. È stato pazzesco. Non pensavamo di andare via da Singapore con altri 10 punti di vantaggio”.

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Daniele Zindato
Nato 23 anni fa, studente di Marketing e con passione smisurata per i motori e per il motorsport.