Hamilton: pole con record ad Austin!

A conquistare la partenza dal palo del Gran Premio degli Stati Uniti è stato Lewis Hamilton, che ha fatto segnare il tempo migliore anche nella altre due manches di qualifica. Con il tempo di 1’33”108, il britannico conquista anche il record del tracciato, staccando Vettel di poco più di due decimi.

Il tedesco, che domani partirà secondo, ha fermato il cronometro sul tempo di 1’33”347, non riuscendo ad avvicinare Hamilton più di così. Il tedesco si è leggermente migliorato nel suo secondo tentativo, ma non è riuscito a beffare Hamilton.

Terza posizione per Valtteri Bottas che, nelle prime due manches di qualifica ha fatto segnare tempi record nel primo settore.

Quarta posizione per Daniel Ricciardo, che chiude il suo giro in 1’33”577.
L’australiano ha effettuato lo stesso identico crono di Kimi Raikkonen ma, avendolo realizzato prima, domani lo precederà in griglia di partenza.

Sesto tempo per Max Verstappen, che avrà comunque molte posizioni di penalità da scontare. Sicuramente domani l’olandase darà spettacolo, vista la sua strategia di partire con pneumatici SuperSoft per poi sfruttare gli UltraSoft nella parte finale di gara.

Settimo tempo per la Force India di Esteban Ocon, che paga poco più di cinque decimi di ritardo da Hamilton.
Il francese della Force India ha preceduto un ottimo Carlos Sainz, che si piazza ottavo nella sua prima qualifica con la Renault.

A fare notizia, però, è il nono tempo di Fernando Alonso, che domani partirà ottavo grazie alla penalità di Verstappen. Lo spagnolo è il più veloce dei piloti che non sono riusciti a sfondare il muro del minuto e trentacinque secondi, fermando il cronometro sul tempo di 1’35”007.

Chiude la top ten Sergio Perez, su Force India. Il messicano sembra non sia ancora riuscito a trovare la sua condizione ideale su questo tracciato, ma domani potrebbe fare davvero bene.

Gli esclusi dalla Q3 sono stati Felipe Massa, Daniil Kvyat, Stoffel Vandoorne, Romain Grosjean e Nico Hulkenberg, che non è nemmeno sceso in pista nella seconda sessione di qualifiche a causa della penalità di 20 posizioni.

Gli esclusi dalla Q2 sono stati Marcus Ericsson, l’esordiente Brendon Hartley, che non ha per nulla sfigurato, Lance Stroll, che ha lamentato problemi alla sua power unit, Pascal Wehrlein e Kevin Magnussen.