Hartley in Formula 1 anche nel 2018?

Stando a quanto riportato da Autosport, il neozelandese Brendon Hartley, approdato alla Toro Rosso alla vigilia del GP di Austin e confermato fino a fine stagione, avrebbe rotto il contratto che lo legava a Ganassi Racing per il 2018.

Il pilota neozelandese infatti, dopo l’annuncio del ritiro della Porsche dal WEC, si era guardato attorno per capire quale potesse essere la sua prossima meta, e la sua scelta è ricaduta proprio sulla IndyCar, grazie all’offerta che il team Ganassi aveva fatto a Brendon. Il precontratto prevedeva la possibilità del pilota di arrivare in Formula 1 per una sola gara, quindi il contratto si è sciolto automaticamente nel momento in cui Hartley è stato confermato per il GP del Messico.

Proprio Franz Tost avrebbe dichiarato all’inviato in pit lane di Autosport, che è stato necessario un gran lavoro per liberare senza conseguenze Brendon dal contratto che lo legava al team Ganassi. A questo punto quindi, sembra che la Toro Rosso confermerà Hartley anche per il 2018, visto che proprio la Toro Rosso è stata la ‘causa’ dello scioglimento del suo contratto.

A guardare la pista, non si può non notare come le prestazioni di Brendon migliorino di uscita in uscita, segno che i primi errori sono stati portati solo dall’inesperienza. La caratura di Hartley non può assolutamente essere messa in discussione, ma serve assolutamente un risultato importante nei GP finali per far sì che i vertici della scuderia di Faenza non abbiano più alcun dubbio nell’optare per la sua conferma.

In IndyCar, Hartley avrebbe corso con Scott Dixon, anche lui neozelandese. Hartley sarà sostituito da Ed Jones, quindi sarà confermata la line up totalmente neozelandese.

Infine, non c’è da dimenticare che la IndyCar sta vivendo un momento difficilissimo a causa dell’uscita di scena di sponsor storici e al ritiro di piloti che hanno contribuito a far diventare grande nel mondo questa disciplina.