I segreti della Ferrari Testarossa Spider di Gianni Agnelli

Catapultiamoci negli anni ’80 con una DeLorean e assumiamo le sembianze di un personaggio esuberante ed effervescente come Gianni Agnelli. Siamo da 20 anni a capo della FIAT e vogliamo farci un regalo speciale. Deve essere un regalo elegante, fine e unico, ma del quale dobbiamo essere gelosi e su cui solo noi possiamo mettere le mani. Che ne direste allora di una bella Testarossa Spider?

Questo esemplare unico fu allestito nel 1996 proprio per “l’Avvocato”. L’auto era rifinita in argento e aveva una tappezzeria interna di extralusso. Perché Gianni Agnelli decise di non scegliere il classico colore rosso Ferrari? Nella tavola periodica l’argento è indicato con le lettere AG, ovvero le prime due lettere del cognome Agnelli. Anche il cavallino rampante era stampato con questo prezioso metallo.

La Ferrari non si era limitata semplicemente a rimuovere il tettuccio, ma gli ingegneri dell’azienda impiegarono tantissimo tempo nello sviluppo della vettura. Una volta entrato nell’auto, il guidatore poteva alzarsi senza rischio di danneggiare nulla, visto che la struttura era stata rafforzata. L’auto era poi stata realizzata con carrozzeria open top, mentre la capote era in tela.

Inoltre, in posizione centrale era situato il V12 5.0 litri, a quattro valvole per cilindro capace di sprigionare sulla trazione posteriore la bellezza di 390 CV.

Un altro esempio di ingegneria Ferrari era dato dalla trasmissione manuale a cinque marce, la quale funzionava come qualsiasi altro cambio della Testarossa, escluso un pulsante di marca Valeo. Premendo questo pulsante, il pedale della frizione si ritraeva tipo un film di James Bond o l’auto di Diabolik e il cambio diventava automatico. Agnelli aveva una lesione alla gamba di lunga data, quindi il poter contare su una supercar automatica lo accattivava. Gianni Agnelli ha poi fatto apportare una modifica simile alla sua Ferrari F40.

Agnelli era famoso per le sue richieste uniche. Oltre a queste auto, possedeva anche la Lancia Delta Integrale Spider e la Fiat Multipla Spider.

Nel 2016 la Ferrari Testarossa Spider è stata venduta all’asta a oltre 1 milione di sterline. Al momento della vendita il contachilometri segnava meno di 20.000 km