Il futuro dei piloti britannici in Formula 1 è roseo

Lewis Hamilton è l’unico pilota britannico sulla griglia di partenza. Un pilota che sta per entrare nella storia, lanciatissimo per vincere il suo quarto titolo mondiale di Formula 1.

A seguito dell’uscita di Palmer dalla Renault, Hamilton è a questo punto l’unico pilota britannico nel circus. L’ultima volta che si è verificata questa circostanza è stata nel 2005.

Per una nazione sempre al top nella storia del motorsport e che ospita tanti team, case automobilistiche e circuiti, questo sarebbe segno di preoccupazione. Dal 2007 solo quattro piloti britannici hanno debuttato in Formula 1. Dal 1980 al 1999 ben 26 piloti britannici hanno invece corso in Formula 1.

Martin Brundle, ex pilota di Brabham, Ligier, Benetton, Williams, McLaren e Jordan, ha dichiarato che questa situazione lo intristisce,  specialmente ricordando Mansell, Coulthard, Warwick, Blundell, Palmer, Herbert, Hill, Irvine, Donnelly e Dumfries che hanno corso in Formula 1 negli ultimi decenni.

Hamilton da solo tiene altissimo il vessillo britannico: il 32enne di Stevenage detiene il record di pole position e quello di vittorie tra i piloti britannici, ben 61, davanti a Nigel Mansell e Sir Jackie Stewart. Hamilton gode quindi di un posto d’onore nell’Olimpo dei più grandi piloti britannici (e non solo) di tutti i tempi.

Ma dietro Hamilton il quadro è così grigio? Assolutamente no!

Solo negli ultimi due mesi Enaam Ahmed (F3 britannica), Jamie Caroline (F4 britannica), George Russell (GP3) e Lando Norris (campionato europeo di F3) sono diventati campioni britannici.

Possiamo quindi asserire che vi è stato un certo gap generazionale nella scuola britannica, ma dietro Hamilton stanno scalpitando tanti talentuosissimi giovani piloti.

Norris e Russell sono controllati rispettivamente da McLaren e Mercedes. I due si sono già messi in mostra nei test dell’Hungaroring. Dan Ticktum (Formula Renault 2.0 e GP3) appartiene alla Red Bull, mentre Oliver Rowland (F2), Jack Aitken (GP3) e Max Fewtrell (Formula Renault 2.0) sono controllati dalla Renault.

Nel 2018 Norris e Russell dovrebbero correre in Formula 2, con il monegasco Leclerc, campione uscente, alla ricerca di un volante in Formula 1. Tuttavia Russell potrebbe essere un pilota di riserva a tempo pieno per la McLaren in Formula 1. Solo nel 2019 dovrebbero liberarsi volanti in Formula 1, con Max Verstappen e Daniel Ricciardo che si libereranno dai rispettivi contratti. A quel punto le possibilità che entrano in scena vari giovani talenti britannici sarebbero alte.

Riassumendo, vi sono poche opzioni per accaparrarsi presto un volante, ma i grandi talenti non mancano e gli addetti ai lavori sono convinti che la Gran Bretagna abbia risolto il gap generazionale di piloti di Formula 1.