Il paradosso di Kimi Raikkonen

Alzi la mano chi qualche anno fa si sarebbe aspettato Kimi Raikkonen, con quasi 39 primavere sulle spalle, ancora al volante di una Ferrari. Il paradosso è che quella che sta vivendo adesso è una delle sue migliori stagioni in carriera. 101 punti conquistati che considerando le zero vittorie, due ritiri su nove gare disputate (Bahrain e Spagna) e un carico di sfortuna che non l’ha mai abbandonato sono una cifra enorme. 18 punti in più rispetto allo scorso campionato nello stesso momento. Momento per altro non semplicissimo da gestire per il finlandese date le tante voci che danno quasi per certo l’approdo di Leclerc in Ferrari per il 2019.  Lui però, come sempre, ha avuto l’abilità di non scomporsi (non a caso Icemen) e di mantenere intatta la fiducia nei propri mezzi.

La gara d’Austria è l’emblema degli ultimi anni della carriera di Kimi; è capace di commettere errori, anche gravi per un pilota così esperto (vedi il lungo prima di essere passato da Ricciardo), ma allo stesso tempo di restare sempre concentrato sull’obiettivo a lungo termine, senza farsi condizionare più di tanto dagli avvenimenti circostanti.

All’interno del team gode di un alleato importante: Sebastian Vettel. Suo amico e compagno di squadra che coglie qualsiasi occasione per spendere parole al miele nei confronti del finlandese. “Penso che una cosa sia sempre guardare il risultato e l’altra è invece analizzare più in profondità. Finora Kimi mi è stato incredibilmente vicino e credo che nella maggior parte dei venerdì abbia avuto il sopravvento” così si è espresso Seb ai microfoni di Autosport nel corso del weekend azero. Dunque, fondamentale l’apporto di Raikkonen alla lotta mondiale da parte della Ferrari sia sul fronte costruttori che su quello piloti.

LAT Images

Per il momento le ipotesi ritiro e McLaren sono messe da parte, Kimi Raikkonen vorrebbe continuare e vorrebbe farlo al volante della sua Rossa. I presupposti ci sono tutti: a Leclerc un altro anno di esperienza farebbe bene e c’è da scommetterci che Vettel, la cui permanenza è certa, spingerà per avere ancora Kimi al suo fianco.