King in pista con la Manor nelle PL1 di Abu Dhabi

Ad Abu Dhabi, la Manor ha deciso di far scendere in pista nella prima sessione di prove libere il giovane Jordan King.
Per il giovane pilota inglese quindi, sarà la seconda uscita ufficiale al volante della MRT05, con il pilota che già è impegnato duramente al simulatore per lo sviluppo della vettura 2017.

Dave Ryan, race director della Manor, ha affermato: “Siamo molto contenti di rivedere Jordan in pista per la seconda uscita in PL1 pianificata per questa stagione. Si calerà nell’abitacolo della vettura di Esteban Ocon, e per lui ci saranno diverse cose da testare durante la sessione”.

Non dimentichiamo che il giovane inglese avrà un venerdì davvero pieno zeppo di impegni visto che, dopo la prima sessione di prove libere al volante della Manor, dovrà cambiare tuta e calarsi nell’abitacolo della sua Racing Engineering per disputare la prima sessione di prove libere della categoria GP2, che chiuderà il suo campionato ad Abu Dhabi il prossimo weekend. Nella categoria cadetta, King non è stato un vero e proprio mattatore, ma si è fatto rispettare: per lui questa stagione sono arrivate due vittorie, e attualmente occupa il quinto posto in classifica generale.

Ryan si è soffermato anche a parlare dell’appuntamento di Interlagos, appuntamento molto negativo per la Manor, che ha perso il decimo posto in classifica generale dopo ben 5 mesi: “Sicuramente tutti siamo rimasti delusi dal risultato del GP del Brasile. Ripensandoci bene, però, sono davvero molto contento del lavoro fatto dal team. Eravamo in top ten nelle prime fasi di gara con entrambe le monoposto e sia il muretto che i ragazzi avevano tutto sotto controllo, grazie anche alle intense comunicazioni sulle condizioni della pista e sulle sensazioni dei piloti. Pascal ed Esteban hanno fatto un lavoro egregio per gestire le situazioni di caos create dalle bandiere rosse e dalla Safety Car. L’ultima ripartenza ci ha fortemente penalizzato a causa della lentezza con cui siamo ripartiti. Se avessimo avuto altri due o tre giri, forse le cose sarebbero andate diversamente, ma ormai è andata così, e dovremo tentare di rimetterci davanti alla Sauber ad Abu Dhabi.”

Credit Photo: Photo 4 S.r.l.