La Ferrari è stata sempre in Formula 1, ma questo potrebbe essere l’inizio della fine

Da quando Enzo Ferrari è entrato in Formula 1, la Ferrari è ininterrottamente nel circus, oramai da 68 anni. In questo lunghissimo periodo la scuderia di Maranello ha portato a casa 15 titoli piloti e 16 titoli costruttori. La Ferrari è entrata in Formula 1 sin dal primo mondiale. Enzo Ferrari vedeva le corse come un veicolo per introdurre innovazioni tecnologiche finalizzate a migliorare le prestazioni in termini di velocità e anche l’efficienza delle proprie fuoriserie. Grazie alle vittorie e alle tante storie scritte dal Cavallino Rampante, Enzo Ferrari concentrò una grossa quantità di risorse nella divisione sportiva della propria azienda, fondata nel 1929.

Qualche mese fa è uscito nelle sale britanniche il film Race To Immortality, che descrive i tanti trionfi Ferrari ma anche le tante tragedie automobilistiche legate al Cavallino negli anni ’50 e ’60.

Ricordiamo uno dei primi piloti Ferrari deceduti, Eugenio Castellotti, che perse la vita durante un test. All’apprendere la morte del suo pilota, il Drake si fece prendere dalla disperazione, ma non tanto per il pilota: “Oh, no! Castellotti è morto, ma come sta la macchina?!“.

Sempre in quegli anni perse la vita il marchese De Portago, nella mitica Mille Miglia. E pensare che il pilota ispano-britannico aveva paura di partecipare alla gara, ma fu convinto dai vertici Ferrari! Toccante poi la storia di Peter Collins e Mike Hawthorn, inseparabili amici. Collins era diventato carissimo amico di Dino Ferrari e perse la vita in un incidente al Nürburgring. Scosso dalla morte dell’amico, Hawthorn, che si stava giocando il mondiale, decise di lasciare la Formula 1. Ironia della sorte, morì poco tempo dopo in un incidente con la sua Jaguar presso Guildford Bypass. I sospetti secondo cui Hawthorn fosse impegnato in una gara illegale non furono mai confermati.

La scuderia ed Enzo Ferrari riuscirono a voltare pagina e ad uscire da quel periodo pieno di maledizioni. Il brand Ferrari riuscì a diventare più importante di qualsiasi pilota, addirittura più della Formula 1. La Ferrari, a differenza di altre scuderie, è legata indissolubilmente all’auto e non al pilota.

L’eredità lasciata da Enzo Ferrari è rimasta tangibile nel tempo e il Cavallino è diventato un’icona mondiale. Il rispetto conquistato nel corso dei decenni ha anche conferito alla Ferrari un grosso peso nelle trattative con il mondo della Formula 1. Ad ogni modo, le nuove direttive sui motori non sono andate a genio ai vertici del Cavallino e da qui la minaccia di lasciare il circus.

A riguardo Sergio Marchionne si è espresso così il mese scorso: “Il dialogo è cominciato e continua a evolversi. Abbiamo tempo fino al 2020 per trovare una soluzione che sia di beneficio alla Ferrari. La minaccia di far uscire la Ferrari dalla F1 è seria, non nascondiamo i problemi. L’accordo di Alfa Romeo con Sauber scade nel 2020-2021, quando Ferrari potrebbe uscire. Dobbiamo trovare una soluzione per il bene dello sport, ma con Chase Carey (presidente di Liberty Media; n.d.r.) che oggi è qui presente, e con cui abbiamo ottimi rapporti, siamo stati chiari su quello su cui non vogliamo cedere. Un compromesso si deve trovare, ma una F1 in cui le vetture siano standardizzate e non riconoscibili da un punto di vista tecnologico non ci interessa“.

Enzo Ferrari voleva solo gareggiare, ora la Formula 1 è diventata un business e il bilancio assume una certa rilevanza. I proventi verranno redistribuiti, ma alla Ferrari il pagamento di circa 68 milioni come team che sta da sempre in Formula 1 verrà sempre garantito. Questo dimostra l’importanza enorme della Ferrari per il circus, riconosciuta sempre da Ecclestone.

Per lui esistevano solo il rumore delle sue macchine e il silenzio delle sue riflessioni“, amava dire Enzo Biagi di Enzo Ferrari. Ovvero, il Drake era interessato esclusivamente all’auto e tutti i discorsi esterni non lo riguardavano. L’incarnazione moderna della scuderia sembra andare verso altre direzioni, ma le parole di Marchionne sembrano essere in sintonia con quanto costruito dalla Ferrari in quasi un secolo di vita: la Ferrari va oltre i piloti e la Formula 1, la Ferrari è più grande dei piloti e della Formula 1. La Ferrari potrebbe fare a meno della Formula 1, la Formula 1 non potrebbe fare a meno della Ferrari…