La FIA spiega le decisioni di Canada, Francia ed Austria

Vettel - Hamilton GP Canada 20192019 Canadian Grand Prix, Sunday - LAT Images

La FIA ha deciso di spiegare, per voce di Michael Masi, le decisioni prese dagli steward in occasione dei Gran Premi di Canada, Francia ed Austria che hanno fatto discutere

Il Gran Premio d’Austra è stato il più lungo della stagione. Non per il tempo in pista, ma per il tempo che è stato necessario per conoscere il vincitore. Dopo la dura battaglia in pista, infatti, Verstappen e Leclerc sono stati convocati in direzione di gara per riferire su quanto accaduto durante il giro 69, quando Verstappen ha superato Leclerc ed è andato a vincere la gara. 

La decisione degli steward di confermare Verstappen come vincitore non è stata gradita dalla Ferrari, che ha detto che non farà ricorso ma ha promesso che inizierà a far sentire il proprio peso politico.
Per calmare gli animi, la FIA ha ritenuto opportuno fare una cosa abbastanza rara: spiegare il perchè delle decisioni prese dagli steward negli ultimi GP.

Dal Gran Premio del Canada, passando per il Gran Premio di Francia per arrivare al Gran Premio d’Austria, Michael Masi ha spiegato le varie scelte. 

Il Direttore di Gara ha giustamente iniziato dalla decisione di Montreal:“In Canada, Sebastian Vettel è andato sull’erba, uscendo di fatto dalla pista. Era già davanti ad Hamilton e non era una manovra di sorpasso. Nell’episodio di Ricciardo, con Norris in particolare, dipendeva molto dal fatto che Daniel è uscito dalla pista e poi è rientrato. Qui, invece, entrambe le monoposto erano in pista, era una manovra di sorpasso”

Masi ha poi concluso:Non vanno confuse le tre fattispecie perchè sono molto diverse la loro. Quella che era una manovra di sorpasso non è stata punita ed è stata considerata incidente di gara. È stata buona e dura competizione, nessuna scorrettezza”

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Daniele Zindato
Nato 23 anni fa, studente di Marketing e con passione smisurata per i motori e per il motorsport.