La Force India ritrova competitività a Baku riprendendosi il ruolo di quarta forza

La scuderia indiana dopo un pessimo inizio di stagione dove ha raccolto solo 1 punto in 3 gare, si è rifatta alla grande a Baku cogliendo uno spettacolare ed inaspettato podio con ‘Checo’ Perez. Il messicano non saliva sul podio da Baku 2016 che rappresenta l’ultimo podio della Force India.

Tra sfortune, grattacapi e penalità, la scuderia è riuscita a raccogliere un buon bottino di punti che la trasporta in un sol colpo al sesto posto della classifica costruttori.

Se Perez non nasconde la gioia del primo podio della stagione, diverso è l’umore di Esteban Ocon al termine del GP. Il francese è andato a contatto con Raikkonen nelle prime fasi di gara, concludendo a muro la sua corsa. Il potenziale è comunque ottimo, confermato dal doppio accesso in Q3 conquistato in qualifica.

Il risultato è principalmente frutto di sviluppi che hanno riguardato la parte posteriore della vettura. Lo staff guidato da Andy Green infatti ha introdotto un nuovo diffusore a Shanghai mentre in Bahrein ha presentato una nuova ala anteriore. Nonostante la mancanza di fondi e la costante ricerca di sponsor, il team indiano sembrerebbe aver arginato le ingenti difficoltà, tanto da riuscire a conquistare il ruolo di quarta forza a Baku. Il prossimo round vedrà i piloti impegnati a Barcellona, pista storicamente difficile, per costituzione, per la Force India; ma il team non demorde puntando nuovamente alla top10.