La McLaren lancia il suo ultimo progetto: il Gran Premio di Woking

Oggi a ferragosto fa caldo, la gente va in vacanza e Woking si affaccia per la prima volta alla Formula 1. No, non è un sogno di mezza estate, ma un progetto della McLaren per portare il Gran Premio di Gran Bretagna a Surrey, sulle strade della città natale della casa inglese. Infatti la società che gestisce il circuito di Silverstone non ha intenzione di rinnovare l’attuale contratto oltre il 2018 e il team britannico ha già ideato un circuito cittadino ispirato alle piste di Monaco e Singapore.

“Ci siamo chiesti: perché non portare la Formula 1 sulle strade di Woking?” – ha commentato Jonathan Neale (Chief Operating Officer della McLaren Technology Group) – “Ovviamente ci saranno grandi impegni sia a livello sociale che a quello economico per strade, infrastrutture, tribune, tariffe e firme da parte della FIA, ma nella nostra visione non ci sono barriere.”

Questo è il circuito illustrato dalla McLaren di 4.85 chilometri, 18 curve e una velocità massima che andrebbe a sfiorare le 200 miglia orarie. L’obiettivo è quello di portare di nuovo le monoposto sulle strade inglese dopo l’evento della Formula 3000 a Birmingham del 1990. Tra l’altro è proprio a Woking dove nel 1998 Mika Hakkinen giro per le strade con la MP4/13, la vettura con la quale il finlandese vinse il mondiale in quell’anno.

“Quell’evento ha portato a tutti noi una scintilla che poi ha preso fuoco, diventando un sogno che abbiamo convertito in un’idea: di ospitare un round del mondiale di Formula 1 nella nostra città natale di Woking.” – ha aggiunto Zak Brown (Direttore esecutivo della McLaren Technology Group) – “I nostri ingegneri, meccanici, strateghi e anche piloti guidnto, anzi, vivono in questo tracciato. Il che da un’ottima base di partenza per il resto del compito, perché loro conoscono ogni dettaglio di questo circuito. Ed è un vantaggio che non si può comprare…”