La tappa francese della Formula 1 sarà al Paul Ricard

Come visto nel calendario provvisorio, dalla prossima stagione tornerà nel calendario il GP di Francia.
Il tracciato scelto per questo grande rientro è il Paul Ricard, che ha siglato un contratto di cinque anni con la FOM, secondo quanto annunciato nella conferenza stampa tenuta presso l’Automobile Club di Parigi.

La Francia quindi, rientrerà in calendario dopo ben 9 anni, visto che l’ultima edizione si è disputata nel 2008 a Magny Cours. Il tracciato del Paul Ricard, invece, aveva ospitato la Formula 1 dal 1971 al 1990.

Proprio alla conferenza stampa di presentazione del GP erano presenti anche Eric Boullier, racing director della McLaren, e Cyril Abiteboul, CEO di Renault Sport F1, che sono stati tra gli uomini chiave per la chiusura di questo affare.

Christian Estrosi, uno degli uomini di riferimento, ha dichiarato: “Oggi possiamo annunciare con chiarezza e fermezza il ritorno del GP di Francia per l’estate del 2018 sul circuito del Paul Ricard. Siamo orgogliosi di questo grande ritorno dopo 10 anni. Nel 2018 saranno 10 anni da quando il paese ha perso il GP e questo è un enorme successo per tutte le persone che ci hanno lavorato. Da allora ci sono stati molti sforzi e voglio rendere omaggio all’ex primo ministro Francois Fillon ed al presidente della FFSA Nicolas Deschaux, oltre a molti altri che hanno lavorato duramente per il ritorno della gara.”
Estrosi, grande amico di famiglia, del compianto Jules Bianchi, ha avuto un pensiero anche il pilota: “Ho un pensiero per il nostro Jules Bianchi. Voglio dedicare a lui questo ritorno. I miei pensieri con la sua famiglia e suo padre”.

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Alla conferenza stampa, Stephane Clair, direttore generale del circuito, ha spiegato che gli sforzi fatti per riportale la Formula 1 sul circuito francese sono stati notevoli: “Siamo sempre ottimisti perché non ci sono dubbi che il nostro impianto sia all’altezza degli attuali standard della Formula 1. Abbiamo parlato con gli esperti su questioni tecniche e di costi, che hanno mostrato alcuni preconcetti, come le presunte difficoltà di accesso alla struttura per gli spettatori. Per il Bol d’Or nel 2015, il piano del traffico ha funzionato molto bene e ci ha permesso di ospitare 70.000 spettatori. E questo piano si evolverà ulteriormente per il GP di Francia nel 2018”.