Le parole di Vettel, Bottas e Raikkonen

Sebastian Vettel è riuscito a conquistare la pole nel suo Gran Premio di casa con un giro impressionante.

Per il tedesco, questa è la seconda pole sul tracciato di Hockenheim, la quarta stagionale e la cinquantacinquesima in carriera.

Il tedesco ha fermato il cronometro sul tempo di 1’11”212, staccando di poco più di due decimi la Mercedes di Bottas e di 335 millesimi il compagno di squadra Kimi Raikkonen.

I primi tre, come di consueto, sono stati intervistati in pista appena scesi dalle loro monoposto, con David Coultard che ha condotto le interviste.

Vettel: “Prima di tutto vorrei ringraziare tutte le persone che sono qui, soprattutto quelle che mi sostengono (ride, ndr). È bellissimo vedere tutte queste bandiere tedesche e tutte queste bandiere della Ferrari. Ho capito che la macchina poteva fare qualcosa di speciale già dalla Q1. Avevo un ottimo feeling e sapevo che la macchina era veloce. Ho dovuto solo impegnarmi per spingerla al massimo. Miglioravo giro dopo giro e, dopo la mattinata difficile, non è stato tutto facile. Sapevo di avere ancora un pò di margine e ho lavorato per tirarlo fuori. E’ stato bellissimo spremere tutto all’ultimo giro. Sono davvero molto contento e ancora ho molta adrenalina in corpo”.

Bottas: “Penso che il mio giro sia stato quasi perfetto. Le Ferrari erano più veloci di noi in tutti i settori ma io ho dato tutto. Vedremo cosa accadrà domani e la partenza sarà cruciale come sempre. Abbiamo gli stessi set disponibili credo, quindi saremo vicini perchè anche il passo gara è simile”

Raikkonen: “Ho fatto un piccolo errore al mio primo giro lanciato. La macchina si è intraversata e questo non è stato assolutamente ideale. Nel secondo tentativo veloce sono stato leggermente più cauto per evitare lo stesso errore. Potevo fare di più ma non ci sono riuscito. Cercheremo di fare il massimo domani. Come sempre correremo da squadra e vedremo cosa accadrà. La terza piazzola della griglia è un’ottima posizione per la partenza e cercheremo di essere davanti già da subito. Come ho detto, vedremo cosa accadrà”.