Leclerc: “È gioco di squadra”

Il monegasco, da molti considerato agnello sacrificale di giornata per favorire Vettel, si è detto sempre a disposizione della squadra

Il giovane pilota della Ferrari non ha nascosto la delusione per il quinto posto della gara di Shangai ma, nonostante questo, ha spento tranquillamente tutte le polemiche. 

Al termine della gara, ai microfoni di Sky, Charles Leclerc ha dichiarato: “Sacrificato? Lo trovo eccessivo. Siamo una squadra e oggi abbiamo provato ad ottenere il miglior risultato giocando da squadra. Non è andata bene per me, però ci abbiamo provato” 

Leclerc ha poi proseguito parlando anche della frustrazione che, chiaramente, traspariva dai suoi team radio: “È sempre difficile gestire situazioni così. In quel momento ho provato frustrazione nel cedere la posizione. E la frustrazione è aumentata quando ho visto che Seb non andava via dopo aver preso la posizione. Poi, restando dietro, ho danneggiato le gomme posteriori. Ma ci sono delle ragioni per cui mi è stato chiesto questo, e lo capisco”

Infine, Leclerc ha concluso parlando della strategia di gara e di quello che doveva essere un aiuto a Vettel: “Credo di essere rimasto tanto con queste gomme per aiutare Seb provando a frenare le Mercedes. Purtroppo non ci siamo riusciti. Non è stata la mia gara. A Baku spero di fare meglio in qualifica e fare mia anche la gara. Troveremo le soluzioni ai nostri problemi. Questo weekend non siamo stati forti come ci aspettavamo. Dovremmo capire perchè non siamo forti come l’anno scorso”

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Daniele Zindato
Nato 23 anni fa, studente di Marketing e con passione smisurata per i motori e per il motorsport.