Leclerc: “Voglio essere un problema”

Il giovane monegasco parla della stagione che sta per iniziare, e dice che creerà problemi nella gestione dei piloti sarà contento

Charles Leclerc Ferrari

Durante i primi test prestagionali, tutti gli occhi erano puntati su Charles Leclerc. Il giovane monegasco, neopromosso in Ferrari, arriva da una grande stagione in Sauber, dove ha dimostrato di avere tantissimo talento. Il suo obiettivo è quello di ‘creare problemi’ agli uomini del muretto incaricati delle strategie. Questo perchè Charles è certo dei propri mezzi e sicuramente vorrà avere un ruolo diverso da quello del semplice gregario.

Ai microfoni di Sky Sport UK, Charles Leclerc ha dichiarato: “Cercherò di adeguarmi il più possibile a questa nuova monoposto. Una volta fatta l’abitudine, riprendere il ritmo sarà quasi automatico. La strada da percorrere è molto lunga e io ho ancora molto da imparare. È solo la mia seconda stagione in Formula 1.”

Il monegasco ha poi proseguito: “Mi sto preparando per essere al meglio per l’Australia. Se Binotto avrà problemi a gestire i suoi piloti, allora vuol dire che avrò fatto un ottimo lavoro e che sono veloce. Provo a migliorarmi ogni volta che salgo in macchina. So di essere nel team più importante della Formula 1.”
Leclerc ha poi concluso parlando del suo nuovo compagno di squadra: Seb è molto simpatico. È facile confrontarsi con lui, quindi andrà bene. Posso imparare molto da lui, ed è stato bello lavorare al suo fianco in questi giorni in cui dobbiamo migliorare l’auto”

Non sapremo come la Ferrari deciderà di gestire i suoi piloti. Probabilmente saranno liberi di correre nella parte iniziale della stagione e solo in un secondo momento verranno gestiti al meglio per la squadra. Quello che è certo è che, per la prima volta nella storia recente, la Ferrari ha deciso di ingaggiare un giovane di indiscusso talento ad un pluricampione del mondo. Rimane da vedere come Leclerc si approccerà a questa nuova esperienza e rimane da capire se la scelta di ingaggiare il monegasco è stata giusta. E qualora la scelta dovesse rivelarsi giusta, allora vedremo chi si ricorderà di ringraziare Marchionne ed Arrivabene, perchè sono stati loro a gettare le basi per far arrivare Leclerc in Ferrari.

Il rischio, da molti ventilato in questi giorni, è quello di vedere un secondo ‘Alonso-Hamilton’. Vedremo come la Ferrari terrà sotto controllo la situazione.

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Daniele Zindato
Nato 23 anni fa, studente di Marketing e con passione smisurata per i motori e per il motorsport.