Lewis Hamilton: “E’ stata la mentalità la chiave del titolo. Rosberg? Imparai solo da Alonso”

Con il suo quarto titolo iridato, Lewis Hamilton è andato ad eguagliare il suo rivale Sebastian Vettel e Alain Prost nell’albo d’oro della Formula 1. Questo è stato forse il titolo più speciale per il britannico, arrivato dopo un duello emozionante con il tedesco della Ferrari che si è propagato per tutta la stagione, sia in pista che fuori. “La mentalità è stata la chiave di quest’anno.” -afferma Lewis in un’intervista alla CNN“Succede quando ci sono dei top drivers in competizione. E’ una cosa piccola, di percentuali minime. Penso che questo sia stata la grossa differenza tra noi (lui e Vettel).”

C’è stato pure l’episodio ancora ‘bollente’ dell’Azerbaijan, in cui Vettel, dopo un rallentamento di Hamilton (e conseguente contato) durante la Safety, va ad affiancare e a colpire la monoposto del britannico (10 secondi di penalità stop-and-go). Tant’è che Lewis Hamilton, in un’intervista a motorsport.tv, ha ammesso di aver avvertito Seb. “Non mancarmi di rispetto in quel modo, o avremo avuto dei problemi, gli dissi. Non avevo mai fatto questo in passato.”

Tornando alla CNN, Lewis non ha peli sulla lingua nemmeno sui compagni che ha avuto in passato. “Da Rosberg non ho imparato nulla.” – tuona Hamilton – “L’unico da cui imparai qualcosa è stato Fernando Alonso, durante il mio primo anno in Formula 1. Dopodichè, posso dire che sono stato capace di avere l’esperienza per sbloccare le mie abilità e non prendere niente da nessun pilota.”

Il pilota Mercedes conclude dicendo: “La mia etica lavorativa è molto migliore oggi. L’avessi applicata all’inizio, avrei 5 titoli mondiali. Ma non cambierei, la sconfitta del 2016 mi ha permesso di essere l’uomo che sono oggi. I record di Schumacher? Non ci sto pensando. Non mi immagino con 7 titoli, ma mai dire mai. Devi godere di quelli che hai già conquistato. E io non posso credere di averne già quattro. Sicuramente mi piacerebbe vincere ancora, ma in caso contrario non sarò la fine della mia vita. Anzi, farò altre grandi cose.”