Liberty Media dichiara l’addio alle interviste sul podio a fine gara

Continuano i cambiamenti per quel che riguarda il format della Formula 1. Liberty Media ha introdotto dal GP di Baku tante novità, tra le quali spicca l’abolizione delle interviste sul podio. Le modifiche avranno effetto immediato.

Ecco cosa riporta il comunicato di Charlie Whiting indirizzato ai team.

“Alla fine della gara, le prime tre vetture raggiungeranno la pit lane e, come da regolamento, si fermeranno nell’area del parco chiuso indicata. I piloti sono invitati a scendere dalla vettura velocemente, togliersi il casco e di posizionarsi dinnanzi ad uno sfondo che riproduce l’immagine del podio. Ci saranno due cameraman e un giornalista (in Azerbaijan, è stato scelto David Coulthard) che intervisterà rapidamente i primi tre classificati, in ordine casuale: il primo a presentarsi verrà intervistato per primo. Mentre un pilota viene intervistato, gli altri dovranno sottoporsi alle operazioni di peso imposte dalla FIA nel parco chiuso. Terminate le interviste, i piloti saranno scortati alla saletta relax per poi giungere sul podio per la cerimonia. Non ci saranno interviste sul podio. Al termine della cerimonia i piloti saranno scortati da un delegato della FIA nella sala stampa”.

Questo cambiamento rappresenta ancora una volta la volontà di Liberty Media di tracciare un solco con la precedente gestione, cercando così di rivoluzionare l’intero sistema.