Maria Mendoza a capo del controllo qualità Ferrari F1

Dopo quanto accaduto a Sepang ed a Suzuka, la Ferrari ha deciso di effettuare alcune modifiche nella ‘linea di comando’ del reparto Formula 1, andando ad ingaggiare da FCA il capo reparto Supplier Quality Powertrain.

Stiamo parlando di Maria Mendoza, entrata in Fiat nel 2012 appunto per sovrintendere ai controlli qualità dei componenti in outsourcing per le vetture destinate ai mercati di Europa, Medio Oriente ed Asia.

A far capire che serve monitorare la qualità dei componenti non realizzati in Ferrari, è stato Sergio Marchionne con l’intervista rilasciata ieri: “Il problema della Ferrari di Vettel a Suzuka è stato una candela da 59 Euro. Questa è la dimostrazione che dobbiamo migliorare la qualità dei nostri componenti, un aspetto che abbiamo ignorato e che in tre occasioni ci ha fatto tornare a casa senza alcun risultato importante. Troveremo la soluzione”.

Proprio da queste parole si capiva che qualcosa sarebbe cambiata in Ferrari ma, per fortuna, nessuna testa è saltata, cosa che si pensava dovesse accadere.
Invece è stata aggiunto un nuovo volto (femminile, finalmente) nei box Ferrari, che controllerà pezzo per pezzo le forniture in arrivo per le monoposto di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, date le sue ottime conoscenze relative ai materiali ed agli strumenti di misurazione: a differenza delle vetture stradali, in cui i componenti vengono controllati a campione, sulle monoposto di Formula 1 i componenti vengono controllati uno ad uno viste le basse quantità e gli elevati standard qualitativi richiesti.

Questo ingresso dimostra come in Ferrari si voglia provare fino all’ultima curva a conquistare il mondiale 2017, per terminare un campionato che dopo molti anni ha riacceso l’entusiasmo dei ferraristi e ci farà ancora sperare per alcune gare.