Mark Webber: “La McLaren dovrebbe concentrarsi sulla Formula 1!”

Negli ultimi anni la McLaren è rimasta indietro in Formula 1, e il 2018 non è andato tanto meglio. Se prima c’era la scusante di una fallimentare collaborazione con Honda, per il team di Woking l’anno passato è iniziato pieno di speranze, che però sono sparite man mano che la stagione andava avanti. Per Mark Webber, la colpa principale è del boss Ron Dennis e delle sue espansioni fuori dal Circus. “Non si può fare auto da strada, competere in Formula 1 e in Indycar allo stesso tempo.”, commenta l’ex-pilota australiano.

“Bisogna operare delle scelte, e Ron Dennis ha commesso diversi errori da quando è salito al vertice. Tutti i team che sono risultati vittorioso in F1 si sono sempre concentrati solo su quell’aspetto”. Per Mark la risalita della McLaren è tutt’altro che semplice, ma pensa che l’arrivo di Andreas Seidl, che ha collaborato con Webber sia in F1 (BMW Williams 2005) che nel WEC, conducendo l’australiano alla vittoria del mondiale endurance e della 24h Le Mans (2016), sia il profilo giusto per il team di Woking.

“E’ molto, molto, molto competente dal punto di vista tecnico, lavora benissimo per la squadra ed è un fanatico del lavoro. E’ senza dubbio uno dei migliori ingegneri con cui abbia mai lavorato, lo conosco dal 2005 quando era il mio ingegnere motorista e posso dirvi che è felicissimo di essere arrivato alla McLaren. E’ stato uno dei punti cardine del successo della 919 e sono sicuro che questa sia per lui un’opportunità grandiosa per fare la differenza.”

About the Author

Andrea Mattavelli
Nato a Gallarate (Varese), classe 1995, appassionato di corse e del motorsport dall'epoca Schumacher-Ferrari. Cresciuto con la Formula 1, ora appassionato di tutte le varie categorie dell'automobilismo (inclusa la Formula E) ;)