McLaren, bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto a Sakhir

Due macchine a punti per la McLaren in Bahrain, eppure il bilancio non è del tutto positivo. A dettare le preoccupazioni a Woking sono due fattori: partiamo dal primo punto. In queste prime due gare la MCL33 si è rivelata si competitiva in gara, ma non si è mai qualificata alla Q3. Questo perché, secondo fonti interne, il telaio della monoposto soffrirebbe troppo le mescole più soffici. Con il bilanciamento in crisi, il team ha dovuto lavorare a Sakhir per rendere la macchina stabile, senza però sacrificare un po’ di performance.

“Non sappiamo cosa sia successo.” – dice incredulo Eric Boullier“Chiederò spiegazioni in fabbrica per uscire insieme da questa situazione”. Ma c’è anche un secondo problema: Fernando Alonso nell’ultimo giro è andato più lento di ben 15 secondi! Si dice all’interno dei box McLaren che sia fatto doppiare apposta da Vettel perchè non aveva più benzina per fare un altro giro. E i distacchi dai top team non lo rendono certamente al settimo cielo, nonostante il 4º posto nel campionato piloti e il 3º nel costruttori.

“Andare a punti con entrambe le macchine va bene, ma qui abbiamo avuto un week-end difficile.” – dice Alonso“Dobbiamo lavorare per ridurre il gap da chi ci precede. Gasly? È una sorpresa, considerati i problemi visti in Australia. Quella di Sakhir è una pista storicamente buona per la Toro Rosso, ma è stato sorprendente vederli competitivi per tutto il week-end. Però penso che finiremo davanti a loro in ottica campionato. Hanno fatto un grande passo in avanti, ora speriamo di farlo anche noi.”