Mercedes: ad Austin troppa spavalderia

La Mercedes non è riuscita a conquistare la vittoria dei titoli e della gara a causa di una strategia troppo spregiudicata con Hamilton e di un Bottas mai in gara

2018 United States Grand Prix, Sunday - Steve Etherington

La Mercedes torna da Austin con un terzo ed un quinto posto in gara dopo una grande pole conquistata da Hamilton nella giornata di sabato.
I due piloti Mercedes hanno forse pensato troppo al campionato più che concentrarsi sulla vittoria della singola gara ma, a questo punto, meglio pochi punti che uno zero pesante.

Hamilton parte bene, ma non può nulla contro un Kimi Raikkonen in palla, con favore di traiettoria e con gomme a mescola più morbida, che garantiscono al finlandese uno scatto bruciante.

Il britannico cerca subito di arginare la fuga di Raikkonen, ma la sua Mercedes risulta essere più veloce della Ferrari solo nelle ‘esse’ veloci del primo settore.

Il distacco tra Hamilton e Raikkonen rimane invariato fino al ritiro di Daniel Ricciardo, quando Hamilton riesce ad avvicinarsi al finlandese in regime di Virtual Safety Car. Proprio in regime di Virtual Safety Car, arriva la svolta: Raikkonen finta la sosta, Hamilton imbocca la corsia dei box.

La Mercedes del britannico viene equipaggiata con gomme Soft, e Hamilton torna in pista con un ritmo forsennato.
Per la prima volta in stagione, Hamilton criticherà la Mercedes a fine gara: “Non ho capito il senso della strategia. Ho subito capito che avrei dovuto fare due soste”

Al giro 22, nel momento del rientro in pista di Raikkonen, Hamilton ha oltre 20 secondi di vantaggio sul finlandese, scivolato in quarta posizione. Dopo i pit stop in rapida successione di Verstappen e Bottas, Raikkonen si ritrova nuovamente in seconda posizione e inizia a spingere.
Hamilton vede il suo vantaggio assottigliarsi giro dopo giro, passando da 20 secondi a poco più di nove. I suoi pneumatici presentano segni di blistering e Lewis non riesce più ad essere ‘martellante’ come è solito fare.

Viene chiamato nuovamente ai box per un secondo cambio gomme. Gomme Soft nuove e Hamilton torna in pista in quarta posizione. Giusto qualche giro e Bottas si fa da parte, a quel punto parte la rimonta per andare a prendere Verstappen.

I due si ritrovano molto vicini, battagliano e Hamilton mette le ruote sullo sporco. Per non mandare tutto in malora deve alzare il piede e accontentarsi della terza posizione.

Al termine della gara, Hamilton ha dichiarato: “È stata una gara divertente, molto vicino con Kimi e ho battagliato sia con lui che con Max. È stato bello vedere una battaglia fra i tre migliori team per le posizioni del podio. Naturalmente non sono del tutto felice della nostra prestazione, visto che sono partito primo e ho finito la gara in terza posizione. Sono comunque contento per aver allungato ulteriormente su Seb. Purtroppo, quando non puoi girare molto il venerdì, non riesci a lavorare bene per avere il setup ottimale dell’auto. Eravamo tutti sulla stessa barca, ma ultimamente Ferrari si è avvicinata a noi. In gara ho spinto come un pazzo, e ho avuto una piccola chance verso la fine. Ho dato a Max molto spazio per evitare ogni minimo contatto, perchè è meglio finire terzo che essere sbattuto fuori da chi non sta lottando per il campionato. Quindi ho deciso di non prendere nessun rischio. Abbiamo cercato di vincere oggi, ma non è quello che è successo. Ora andiamo in Messico, un posto bellissimo, ma dove non sono sempre riuscito ad andare forte. Comunque cercherò di vincere la gara”

Molto diversa, invece, la gara di Valtteri Bottas, che è rimasto in terza posizione, salvo i due giri in cui è stato davanti ad Hamilton in occasione del pit del britannico, fino alla sua sosta.

Rientrato in pista in quinta posizione, Bottas ha subito recuperato una posizione su Sebastian Vettel quando il tedesco ha effettuato il suo pit stop. È anche tornato in terza posizione in occasione della seconda sosta di Hamilton, ma si è prontamente fatto da parte per favorire la rimonta del compagno di squadra.

Rimasto in quarta posizione fino al giro 54, è stato attaccato da Vettel e non è riuscito a difendersi, scivolando in quinta posizione, piazzamento che avrà fino al termine della gara.

Al termine del Gran Premio di Austin, Valtteri Bottas ha dichiarato: “Sapevamo che sarebbe stato un pomeriggio difficile. La Ferrari era davvero veloce e c’erano molti interrogativi da risolvere sulle condizioni della pista su fondo asciutto. Non abbiamo avuto il ritmo che speravamo di avere, soprattutto su pneumatici Soft. Avevamo programmato una gara ad una sola sosta ed è quello che abbiamo fatto, ma il secondo stint è stato forse un pò troppo lungo. Le mie gomme sono finite tre o quattro giri prima di subire il sorpasso da Sebastian. Così lui ha potuto effettuare il  sorpasso in totale serenità e non preoccuparsi di un mio contrattacco. Comunque non potevamo andare su due soste, sarebbe stato troppo complicato. Ora analizzeremo tutti i dati per capire perchè non siamo stati veloci e torneremo veloci in Messico per provare a vincere. Rimangono solo tre gare al termine del campionato e la battaglia non è ancora finita, daremo tutto per ottenere il miglior risultato possibile