Mercedes: Hamilton vede il titolo, Bottas sprofonda

La gara di Suzuka è stata certamente un’apoteosi per i tifosi della Mercedes, per tutti i componenti della squadra e (soprattutto) lo è stata per Lewis Hamilton, che si è avvicinato tantissimo al suo quarto titolo iridato.

La Mercedes ha iniziato il weekend giapponese alla grande, dominando due delle tre sessioni di prove libere prima con Hamilton e poi con Bottas, e conquistando la pole position con il britannico.

Qualifiche che ci hanno consegnato un Valtteri Bottas velocissimo ed autore del secondo tempo, ma retrocesso in sesta posizione in griglia a causa della sostituzione del cambio.

In gara, invece, solo una delle due Mercedes è riuscita a mantenere le ‘promesse’ del venerdì e del sabato, con un Hamilton letteralmente indiavolato che ha dominato la gara dall’inizio alla fine, lasciando la leadership giusto per qualche giro durante il valzer dei pit stop.
Hamilton, nonostante tutto, è stato insidiato da Vettel in partenza, ma poi una netta superiorità della sua monoposto e la sua ormai consueta velocità hanno fatto il resto, consentendogli di vincere a mani basse il Gran Premio del Giappone.
Hamilton ha però avuto qualche piccolo problema nel finale, con Verstappen che si è avvicinato tantissimo sia a causa dei doppiati sia a causa di una migliore resa dei suoi pneumatici Soft.

Diversa invece la gara di Bottas che, partito dalla sesta posizione, ha effettuato il suo sorpasso su Vettel al secondo giro, poco prima che la safety car neutralizzasse temporaneamente la gara. All’undicesimo giro supera un Ocon leggermente in crisi e riesce a condurre la gara per quasi un giro prima di cedere il passo ad Hamilton durante il ventisettesimo giro. Al trentesimo giro effettua la sua sosta e rientra in pista dietro le Red Bull. Nonostante i suoi sforzi, i due piloti della Red Bull sono stati troppo veloci per lui, che ha dovuto accontentarsi della quarta posizione.

A questo punto della stagione, con il mondiale costruttori praticamente chiuso ed il mondiale piloti che potrebbe chiudersi già ad Austin, la Mercedes continuerà certamente a favore Hamilton sacrificando ancora Bottas e facendogli fare lo sporco lavoro di ‘rallentatore’ della concorrenza.
Se Hamilton e la Mercedes dovessero conquistare i titoli già al termine del GP delle Americhe, buona parte del merito sarà anche la sua.