Mercedes: “Saremo ancora più veloci in qualifica”

L’inverno è finito e tutti i motoristi sono arrivati al duro esame di Melbourne: adesso è tempo di spingere davvero, senza riserve e senza risparmiarsi, perchè i mondiali si vincono essendo i più veloci in gara e non nei test. La Mercedes, è per tutti la monoposto da battere e anche Vettel lo ha dichiarato nella conferenza stampa inaugurale del campionato mondiale di Formula 1 2018.

Mercedes è convinta di riuscire ad avere picchi di potenza molto più alti di quelli ottenuti la passata stagione, ma sa anche di dover aspettare prima di poter sprigionare tutta la potenza della power unit 2018. Questa particolare mappatura soprannominata ‘party’ riuscirà a tirare fuori dalle nuove power unit prodotte a Brixworth il 100% della potenza massima ottenibile, ma probabilmente non vedremo subito l’impiego di questa mappatura prima del GP di Abu Dhabi, quando già si avranno i primi dati sulle condizioni delle power unit. Una mappatura così estrema, anche se utilizzata per poco più di due giri a weekend, potrebbe infatti compromettere l’affidabilità della power unit in modo irrimediabile.

Proprio Andy Cowell, capo dei motoristi Mercedes, ha svelato questo particolare: “Saremo ancora più veloci in qualifica e la la nostra modalità di gara sarà senza precedenti. Abbiamo lavorato molto per fare in modo che i nostri motori reggessero senza abbassare le potenze. Già ad Abu Dhabi avremo il primo responso sull’affidabilità della nostra power unit e sapremo se dura più della precedente. Il modo migliore per guardare alla stagione è quello di produrre un propulsore in grado di durare per sette gare, puntando a far avere ai piloti la confidenza necessaria per sapere quando è possibile spingere il propulsore al massimo”.

Cowell ha poi proseguito: “Non abbiamo nessuna intenzione di ridurre il chilometraggio. Scenderemo in pista dal venerdì come sempre per sfruttare al meglio tutte le sessioni ed essere più forti possibile in gara e preparati ad ogni eventualità. Il nostro progetto è basato su una mentalità pronta a reagire: se dovesse andare storto qualcosa, allora reagiremo e ci adatteremo. Studieremo le soluzioni possibili e daremo sempre il massimo per vincere.”

Hamilton ha sottolineato che a Barcellona questa particolare mappatura non è mai stata utilizzata e che non vede l’ora di poterla testare in pista quanto prima: “La nostra modalità da qualifica è molto divertente. L’ho provata al simulatore ed è davvero divertente, per questo abbiamo deciso di chiamarla ‘modalità party’. Con questa mappatura si possono raggiungere velocità più elevate e la macchina è molto più reattiva. Penso che Andy e il team dei motoristi abbiano già testato a banco questa modalità e io non vedo l’ora di testarla dal vivo quando avremo l’occasione di farlo.”