Monza è un feudo della Mercedes

Di Ciccio Mariello

Dal 2014 ad oggi nessuno che non guidasse una Mercedes è stato in testa nel Gp d’Italia. Basterebbe questa statistica per far capire la forza e la superiorità della casa di Stoccarda sul circuito brianzolo. Semplicemente, su una pista di tutto motore, il turbo-ibrido tedesco ha una, se non due, marce in più.

Non c’è veramente stata storia, anche se i distacchi in gara francamente non erano pronosticabili. Se consideriamo che lo scorso anno Vettel arrivò sempre 3° ma a 21” da Rosberg vincitore e “solo” a 6” da Hamilton, quest’anno parliamo di 36” rifilati dall’inglese alla Ferrari.

Il punto è che le frecce d’argento sono state superiori sempre, sotto la pioggia (pole spaventosa di Hamilton sabato, ndr), con pista asciutta, in qualifica così come in gara. Ed è stata superiore anche a livello social, se consideriamo che sabato il live su Instragram di Hamilton e Bottas che giocano alla play in attesa della ripresa della Q1 ha avuto uno share superiore rispetto a molte delle televisioni che trasmettevano l’evento.

Non sono tardate ad arrivare le prime polemiche in merito al livello di utilizzo dell’olio superiore di 0,3 litri rispetto agli altri team, ma dopo un weekend del genere, cercare di scaricare le responsabilità su 300 ml di olio quando ci sono 36” di differenza tra due vetture, sembra proprio da tifosi da bar.

La Mercedes, nonostante la sua superiorità, riesce sempre e comunque a capitalizzare ogni decimo di secondo anche mentre gli altri sono fermi ai box o mentre gli altri sono in pista. Basti vedere quanto successo sabato durante la Q1: Hamilton scende in pista con condizioni meteo che peggiorano di minuto in minuto e si sente dire dall’ingegnere di pista via radio “Fai un time attack che non sappiamo se completiamo la sessione”. Detto fatto, Supergiro e 4 secondi rifilati ad un Vettel che ancora cercava i vari punti di staccata e di accelerazione.

Insomma, per farla breve, a Monza la Mercedes non si batte. Gli sfidanti si ripresentino a Singapore, nella speranza che la situazione migliori…

Credit Photo: ANSA