One Man Show

Francesco Bafaro

Non che ce ne fosse bisogno, ma con il quarto titolo mondiale conquistato Domenica in Messico, Lewis Hamilton è diventato ancora di più il pilota simbolo di questa nuova era della Formula 1 targata Liberty Media. Una Formula 1 sempre più vicina alle persone e a ciò che il pubblico vuole vedere, sempre più social e “partecipata”.

Fra i piloti in griglia Lewis non è sicuramente l’unico amato dal pubblico, basti pensare che, nonostante il soprannome “Ice Man”,  Kimi Raikkonen rimane il pilota con più seguito, per non parlare dell’affetto del pubblico verso Alonso, Verstappen, Vettel e Ricciardo.

Tuttavia il #44 è l’unico che riesce a coniugare perfettamente la sua vita mondana, fatta di feste, post sui social, moto che portano il suo nome, sport estremi ecc. alla vita professionale, perché una volta abbassata la visiera per Hamilton non c’è distrazione che tenga, mette in pista tutta la grinta e il talento che Dio gli ha dato e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Hamilton è il grande protagonista di questa Formula 1 perché in fondo tutti vorremmo essere al suo posto, perché nella sua persona ci sono sfaccettature utili a farlo somigliare ad ognuno di noi: di Lewis vediamo ogni Domenica le imprese sportive ma grazie ai social abbiamo conosciuto anche l’uomo Hamilton, quello in cui convivono l’anima festaiola e giramondo con quella spirituale e profondamente credente, l’uomo che non deve chiedere mai da una parte e il ragazzone che si commuove quando batte i record di Senna e Schumacher dall’altra.

Naturalmente, come tutti i grandi personaggi, non è amato da tutti ma anche nei confronti dei detrattori Lewis ha dimostrato di aver raggiunto un equilibrio perfetto nella sua vita, una maturità tale da rispondere ai soliti stupidi fischi del pubblico di Monza con un: “Anche questa è energia, energia pura! Siete il pubblico migliore del mondo!”.

Insomma battere un Hamilton così, campione nella vita oltre che in pista, era davvero difficile per Vettel ma la sfida si rinnoverà l’anno prossimo perché messo in archivio questo 2017 per l’inglese della Mercedes incomincia una nuova sfida, forse più difficile di quelle vinte finora: trovare nuove motivazioni per continuare ad essere il migliore e affrontare avversari, pensiamo anche solo a Vettel, Verstappen o Alonso, che invece le motivazioni le hanno già a mille.

Non ci resta quindi che fare i complimenti al Campione del Mondo, sperando che Lewis non sia mai sazio e che continui a regalarci spettacolo come ha fatto in questa splendida stagione.