Pagelle F1 GP Belgio: Vettel non può nulla contro Hamilton, che sorpresa Ricciardo!

Spa come sempre ci riserva grandi emozioni. Ora team e piloti devono partire subito per la volta di Monza, ma prima di avvicinarci al week-end italiano, ecco le pagelle del Gran Premio del Belgio:

    • Lewis Hamilton 10: La Mercedes doveva vincere in Belgio, un altro risultato non avrebbe soddisfatto le Freccie d’Argento. Per tutto il week-end Mercedes e Ferrari hanno giocato alla pari, ma la differenza piccola (e grossa) è stato il britannico che è stato di una spanna sopra tutti, sia in qualifica che in gara. Capolavoro soprattutto nei primi 2 giri dopo il rientro della Safety Car, quando con le Soft ha saputo tenere la posizione sul suo rivale che era con Ultrasoft. Quando è in questa forma, è davvero inarrestabile.
    • Sebastian Vettel 9: Fresco di rinnovo, Seb ha raccolto quello che a mia vista era il miglior risultato possibile. E’ un pò mancato nel momento decisivo quando doveva attaccare la testa della gara, però alla vigilia non ci aspettavamo che la Ferrari poteva lottare per la vittoria in una pista così veloce che favoriva il passo lungo della Mercedes. In attesa della marea rossa di Monza, dev’essere soddisfatto di questo 2° posto.
    • Daniel Ricciardo 9.5: Che sorpresa! Fino alla Safety Car l’australiano era protagonista della solita gara in solitario resa ancora più solitaria dal ritiro di Max Verstappen. Al momento della Safety Car, però, si sveglia e quando quest’ultima rientra ai box, supera i 2 finlandesi in pochi secondi. E riesce pure a difendere la posizione fino alla fine. Poche storie, è lui che sta tenendo a galla una Red Bull carente di prestazioni e affidabilità.

    • Kimi Raikkonen 6: Al venerdì pareva essere in grande forma per tentare la 5a vittoria a Spa. Quando sabato e domenica sono arrivati, invece, è sparito. Errore nel giro decisivo in qualifica e un altro più sacrosanto quando non rallenta minimente in una doppia bandiera gialla. Fortunato che la Safety Car lo ha rimesso di nuovo in gioco, ma a mio avviso questo 4° posto fa fatica a prendere la sufficienza.
    • Valtteri Bottas 5.5: Se da una parte Iceman ‘piange’, dall’altra Bottas non ride affatto. Non basta solo il fatto che per tutto il week-end non è riuscito minimamente a stare con Hamilton e Vettel, ma dopo la Safety Car si fa soprendere sia da Ricciardo che da Raikkonen. Se c’è mai stato per lui un sogno di diventare campione iridato, Spa potrebbe rappresentare il capolinea.
    • Nico Hulkenberg 7: Ormai Hulk è una garanzia. Il tedesco riesce a portare la Renault al 6° posto come prima del gruppo centrale grazie ad una qualifica e ad una gara che per lui sono diventati quasi un’abitudine.

    • Romain Grosjean 7.5: Quando la macchina c’è, il francese da il massimo per portare a casa il miglior risultato possibile. La gara belga ne è la prova vivente, con un 7° posto molto convincente che rilancia la Haas nella corsa al 5° posto costruttori.
    • Felipe Massa 8: Dopo il venerdì e il sabato ci eravamo preparati per un altro week-end disastroso per la Williams. Evidentemente il brasiliano era di tutt’altro parere. In rimonta riesce a prendersi un 8° posto molto importante per il team britannico, in attesa che quest’ultimo appaia più in forma a Monza.
    • Force India 5: Ci risiamo. Sergio Perez ed Esteban Ocon si rovinano ancora la gara a vicenda. E con un contatto in cui tutti e 2 hanno rischiato grosso. Il loro 4° posto nel costruttori non è a rischio, ma il team indiano deve mettere il guinzaglio ai suoi 2 piloti, anche perchè dovranno stare insieme anche l’anno prossimo. Non per dire che non vogliamo spettacolo, ma quando è troppo è troppo.

  • Carlos Sainz 7: Su una pista che non sposa di certo le caratteristiche della Toro Rosso lo spagnolo porta ancora una volta a casa il risultato con un 10° posto molto difficilmente migliorabile.
  • Jolyon Palmer 5.5: I punti per lui sono una chimera ormai. Ma non possiamo prendercela più di tanto con lui. Sappiamo ormai il suo ‘potenziale’. Inoltre il suo week-end si era complicato terribilmente dopo quella penalità per il problema tecnico in Q3.
  • McLaren-Honda 3: Al peggio non c’è mai limite? Be, se sei Fernando Alonso… forse questa regola vale. 10 anni fa lottava per il mondiale, oggi deve vedersi sfilare da tutte le altre monoposto. Alla fine si è stufato e si è volontariamente ritirato. Anche Vandoorne ha patito della imbarazzante PU Honda. Rottura imminente tra squadra e fornitore?