Pagelle F1 GP Italia: Dominio Mercedes, Hamilton ci mette il suo. Week-end difficile per le Ferrari

Non c’è uno scenario migliore di Monza per chiudere il tour europeo della Formula 1. Seppur la gara non sia stata esattamente quello che gli appassionati si aspettassero, la cornice di pubblico e il clima che si respireva prima, durante e dopo la gara valeva da solo il prezzo del biglietto. Ora tutti in Asia e nelle Americhe per gli ultimi round del mondiale, ma prima eccovi le mie pagelle per il Gran Premio d’Italia:

    • Lewis Hamilton 10: Il dominio delle Mercedes (in particolare del motore) era evidente nella gara, ma Hamilton ha fatto un piccolo capolavoro nel giorno prima. Con le qualifiche eterne e bagnate, con la pioggia che arrivava si e no, il britannico ha dato ben 2 secondi sul suo compagno di squadra e sulle Ferrari, conquistando una Pole importantissima (non solo per il record). Poi in gara ne approffitta, scappa e gestisce gli ultimi giri. Vittoria in casa delle Ferrari e leadership conquistata ai danni di Vettel. What else?
    • Valtteri Bottas 8: In un week-end in cui la Mercedes dominava come negli anni passati, il 2° posto era il minimo. E il finlandese, nonostante una qualifica sotto la pioggia non brillantissima ci riesce, sbarazzandosi subito delle vetture più lente e prendendo margine dalle 2 Rosse di Maranello. Tutto sommato positiva la sua prima esperienza in Italia da pilota della Mercedes.
    • Sebastian Vettel 7: Siamo lieti che (almeno sul podio) non abbia perso il sorriso, ma se perdi la testa del campionato nel GP di casa, qualche dubbio dovresti averlo. Qualifica deludente con il tedesco che è finito anche dietro al suo compagno di squadra, mentre in gara fa tutto quello finendo sul podio dopo una gara che è finita pure ‘in difesa’ da Ricciardo. Passi indietro rispetto a Spa, ma ora le prossime piste potrebbero essergli favorevoli. E Sebastian fa benissimo a crederci ancora.

    • Daniel Ricciardo 10 e lode: Non c’è dubbio su chi andasse il premio di Driver Of The Day e infatti è andata all’australiano. E che gara! Partito 16° sulla griglia per penalità, è riuscito grazie a suon di sorpassi (motore Renault!) e grazie anche a una grande strategia ad arrivare 4° davanti a una delle 2 Ferrari. Chissà cosa sarebbe capitato se la Red Bull avesse deciso di non sostituire i componenti sulla sua PU…
    • Kimi Raikkonen 5.5: Così come Vettel, il finlandese non riesce ad opporsi allo strapotere della Mercedes. Ma le sue difficoltà sono altre. Accusa sempre dei problemi al posteriore (forse assetto sbagliato, forse un contatto ad inizio gara) e non riesce ad esprimersi al meglio. E sul sorpasso di Ricciardo… be, non credo che poteva tenere la posizione a lungo, ma farsi sorprendere così non è mai bello. Urgono risposte.
    • Esteban Ocon e Lance Stroll 8.5: Le belle sorprese del week-end italiano. Il francese della Force India è finito davanti al canadese della Williams, ma quest’ultimo ha firmato il record del pilota più giovane ad andare in prima fila per un Gran Premio. Poi il divario prestazionale con i top team si farà sentire, ma loro si sono già messi in luce nella piovosa giornata di sabato.

    • Felipe Massa 6.5: Il buon vecchio Felipe si trova nella Top 10 dopo il caos delle qualifiche e sfrutta l’occasione di andare a punti con una buona gara, nonostante un contatto con Verstappen nelle fasi iniziali rischiava di compromettergli la gara.
    • Sergio Perez 6: Sulla sufficienza la gara del messicano che, partito più indietro di quanto ci potessimo aspettare, riesce ad arrivare nel gruppo per il 6° posto. Non riesce a dare neanche un attacco e viene battuto dal suo compagno di squadra, ma il suo 9° posto non è da buttare.
    • Max Verstappen 5.5: Profuma più come un’occasione sprecata più che una rimonta compiuta. L’olandese danneggia il suo cerchio durante un duello con Massa e per questo perde già molto tempo e posizioni. Poi si rimbocca le maniche e riesce a guadagnare un punticino che però non può essere considerato come un buon risultato, visto dove il suo compagno è finito. Insomma, la sfiga non abbandona mai il giovane Max.

  • Kevin Magnussen 6.5: Buona gara per il danese che per un sorpasso non riesce ad arrivare in zona punti. Il team americano può comunque dirsi soddisfatto della sua prestazione.
  • Stoffel Vandoorne 7.5: Ci ha provato. E ci stava anche riuscendo, visto che la sua McLaren era in lotta per la zona punti. Ma poi… prima le penalità dopo le qualifiche e poi il solito problema meccanico in gara affondano le speranze del pilota belga. Lui ha fatto quello che ha potuto, Honda invece…
  • Jolyon Palmer 5: Altro week-end incolore. Vabbè che anche lui è stato penalizzato, ma il suo compagno Hulkenberg almeno prova a prendere dei punti, mentre il britannico non ci prova nemmeno. Ed anzi, finisce nel bersaglio di Fernando Alonso. Di certo non una posizione comoda, considerato che la Renault dovrà annunciare i piloti 2018 nelle prossime settimane. Uno sarà Nico, l’altro?