Pneumatici Formula 1: Hankook sfida Pirelli

Il produttore di pneumatici sudcoreano ha partecipato al bando pubblicato dalla FIA per la fornitura di pneumatici per il quadriennio 2020-2023.

Hankook ha risposto al bando che prevede il fornitore unico di pneumatici per la Formula 1. Michelin ha rinunciato ad entrare in Formula 1, lasciando in corsa gli attuali fornitori del DTM.

La scelta di Hankook di partecipare al bando potrebbe però non essere connessa all’immediato ingresso in Formula 1 per diversi motivi.

Il primo è che nel 2021 arriveranno gli pneumatici da 18 pollici. Progettare e sviluppare due diversi pneumatici sarebbe troppo impegnativo dal punto di vista economico per un produttore. Questo motivo potrebbe favorire Pirelli, che potrebbe interrompere lo sviluppo degli attuali pneumatici per concentrarsi sul prodotto da 18”. Rimane l’incognita relativa alla carcassa: la FIA non ha precisato se gli pneumatici da 18 pollici dovranno essere radiali (con tele d’acciaio) o tessili (con tele in nylon).
Anche questo fattore potrebbe influire molto sulla scelta di Hankook. Avere un pneumatico simile a quello già utilizzato in DTM o nel WEC vorrebbe dire concentrarsi maggiormente sul pneumatico da 13” del primo anno.

Inoltre, il secondo motivo è quello relativo alle verifiche FOM.
Dopo la presentazione della partecipazione al bando, infatti, i tecnici federali e della FOM dovranno ispezionare l’impianto di produzione degli pneumatici per valutarne l’idoneità tecnica.
Una volta terminata l’ispezione tecnica, la FOM dovrà inviare al produttore di pneumatici un documento in cui motiva le scelte.
Nel caso in cui Hankook venisse scartata per motivi tecnici, il documento della FOM potrebbe consentire alla casa sudcoreana di fare gli investimenti necessari per rispondere ai requisiti tecnici e ripartecipare al bando di fornitura tra quattro anni.
Una perfetta conformità tecnica consentirebbe ad Hankook di essere valutabile come fornitore di pneumatici da Formula 1 dalla Federazione e dalla Formula One Management.

Michelin è stata scoraggiata dal partecipare al bando proprio per la necessità di sviluppare il pneumatico da 13”. Proprio nei giorni scorsi, Michelin ammise di essere scoraggiata a rientrare in Formula 1 per il fatto di essere costretta a sviluppare due diversi pneumatici. Michelin ha infatti chiesto un cambiamento regolamentare in modo che molti produttori potessero partecipare al bando di fornitura di pneumatici per la Formula 1.
Approfondisci: Michelin pronta a tornare in F1 con un cambio regolamentare

Questo però non sembra spaventare Hankook che, secondo quanto riportato dal giornale tedesco Sportweek avrebbe già contattato alcuni team di Formula 1 per avere dati su cui iniziare a lavorare. La testata riporta: “La Michelin non ha contattato nessun team per capire a fondo la situazione, quantomeno in termini di tecnologia utilizzata. Il discorso è molto diverso per Hankook. I sudcoreani hanno sicuramente parlato con alcune squadre. Il collegamento alla Mercedes sarebbe ovvio, per via del DTM, con il quale hanno un accordo in scadenza a fine 2019”.

I dati sono molti importanti non solo per capire quali sono le forze le agiscono sugli pneumatici di Formula 1 ma anche per capire come il pneumatico risponde a queste forze.
Avere la possibilità di studiare i dati della Mercedes, che sia a causa e sia grazie alle gomme ha conquistato vittorie su vittorie negli ultimi quattro anni, sarebbe una manna dal cielo.

Per sapere chi sarà il prossimo fornitore, dovremo attendere almeno dieci giorni, e cioè il termine delle verifiche di idoneità tecnica.
Se Hankook dovesse risultare idonea, allora dovremo aspettare che la FIA valuti le offerte dei produttori e prenda una decisione.