Pneumatici Formula 1: Isola spiega i problemi di Raikkonen a Monza

© Andrew Hone

La Formula 1 ha terminato gli impegni europei con il Gran Premio d’Italia.
Sull’autodromo brianzolo abbiamo assistito ad una bella gara, con le Ferrari che hanno tentato il tutto per tutto per vincere la gara di casa.
Tuttavia, Kimi Raikkonen, pilota finlandese della Ferrari in corsa per la vittoria, non ha lasciato nulla di intentato per portare a casa il massimo risultato, ma è stato drasticamente rallentato dai suoi pneumatici.

A far discutere è stata l’usura del pneumatico posteriore sinistro di Raikkonen, che è durato solo pochi giri. Raikkonen ha terminato la gara praticamente sulla tela del pneumatico, e questo giustifica i tempi altissimi fatti segnare da Kimi nella parte finale della gara. Basti pensare che le Williams sono riuscite a sdoppiarsi.

Mario Isola, Motorsport Racing Manager di Pirelli, ha spiegato il motivo del decadimento degli pneumatici del pilota della Ferrari: “Il meteo di venerdì ha rallentato il lavoro dei team. La giornata è stata strana e, con la prima sessione di prove libere bagnata, i team hanno dovuto concentrare il lavoro nella seconda sessione. Al pomeriggio i tempi si sono ridotti a causa dell’incidente di Ericsson. In un’ora i team hanno dovuto preparare le monoposto e testare le due mescole per analizzare il delta fra i due compound. Inoltre, molto lavoro è stato concentrato sulla simulazione di gara, con le monoposto molto cariche di carburante. Uno stint di pochi giri, devi estrapolare tutti i dati possibili, tra i quali l’andamento del degrado della gomma correlato anche al consumo di carburante.”

Isola ha poi proseguito analizzando nel dettaglio il problema di Raikkonen: “La mescola Soft è molto soggetta a fenomeni di blistering per la sua scarsa usura. Avere un’usura bassa, vuol dire avere una generazione di molto calore nel compound e sulla carcassa. Questo calore fa si che si formino i blister. Se sei dietro un’altra monoposto tendi a perdere carico aerodinamico e scivoli molto di più che in condizioni normali. Rispetto alla SuperSoft, che tende a scivolare molto meno, la formazione di blister sui pneumatici Soft è più probabile. Inoltre, questo effetto viene amplificato dal battistrada quindi, se spingi con le gomme nuove, la quantità maggiore di battistrada farà amplificare questo effetto.”