Presentata la Renault RS18!

La Renault ha presentato la sua terza vettura da quando è rientrata ufficialmente in Formula 1.

La vettura che vedremo in pista nel 2018 è una rivisitazione ed uno sviluppo della monoposto 2017, monoposto che ha portato il team dalla nona alla sesta posizione in classifica costruttori, riuscendo anche a sopravanzare la Toro Rosso.
Come per le altre monoposto, una delle prime cose che si nota è l’halo, dichiarato obbligatorio per il 2018.

Il 1.6 turbo è stato totalmente riprogettato per massimizzare le performance per migliorare l’affidabilità, nota dolente nella prima fase della passata stagione.

La nuova monoposto è stata realizzata tra Enstone e Viry, segno che tutta la Renault si è impegnata al massimo per lo sviluppo della RS18 e della nuova power unit.

Dal punto di vista aerodinamico non sembra che ci siano grosse innovazioni rispetto a quanto ci si poteva immaginare. Quello che salta subito all’occhio è una modifica (sulla falsa riga di Haas e Sauber) delle prese d’aria dei radiatori, molto simile a quelle utilizzate dalla Ferrari nella passata stagione. Cambia poco sui grandi profili (che per la maggior parte sono definiti da regolamento) ma si nota un gran lavoro sui particolari della sospensione posteriore e dell’ala anteriore. Inoltre, si nota chiaramente l’inserimento di alcune appendici al lato delle pance, segno che si è lavorato molto per portare parecchia aria al posteriore.

Cyril Abiteboul, Sport Racing director di Renault, ha dichiarato: “Siamo un team in crescita e abbiamo due piloti di grandissimo talento. Con la ristrutturazione del nostro quartier generale di Enstone abbiamo aumentato la forza lavoro e l’efficienza del lavoro stesso, e questo si è tradotto in ottimi risultati in pista. In soli due anni abbiamo realizzato un programma Formula 1 di grande successo e questo testimonia che stiamo lavorando alla grande. Sono convinto che questo terzo anno sarà il primo passo verso l’obiettivo a lungo termine: vincere gare e campionati”