Racing Point: sul circuito cinese entusiasmo e frustrazione

Racing Point: a Shanghai entusiasmo e frustrazione© SportPesa Racing Point F1 Team

A Shanghai, Sergio Perez è riuscito ad andare a punti e a conquistare l’ottava posizione, mentre Lance Stroll non è andato oltre la dodicesima

Un mix di entusiasmo e delusione per la Racing Point sul circuito di Shanghai: Sergio Perez ha chiuso in ottava posizione andando a punti, mentre Lance Stroll non è andato oltre la dodicesima posizione.

Sono molto contento di aver segnato quattro punti oggi. La partenza è stata fantastica: ho visto uno spazio, quindi sono andato a prendermelo. Il nostro passo gara è stato buono: siamo riusciti a mantenerlo e a gestire le gomme”.

Tuttavia, la gara non è stata semplice per Perez, messo sotto pressione dalla monoposto e dall’esperienza di Kimi Raikkonen per gran parte della seconda metà della gara, fatto che naturalmente ha reso più complesso anche gestire gli pneumatici. 

Lo stesso è accaduto poi con Daniel Ricciardo, con cui il pilota messicano è stato protagonista di un continuo tira e molla.

È stato lo stesso con Daniel – credo che stesse lavorando per gestire le gomme, perché ogni volta che mi avvicinavo, lui riusciva a trovare il ritmo e a sfuggire. Questo comunque non sarà mai il nostro circuito preferito, quindi è importante cogliere le opportunità e cercare id andare a punti. Credo che abbiamo del potenziale per scendere in pista alla prossima gara a Baku”.

Non è certamente della stessa opinione, invece, l’altro pilota della Racing Point, che oggi si è dovuto accontentare della dodicesima posizione e al termine della gara ha lamentato una mancanza di proattività da parte sua e del team.

Oggi sarebbe potuta andare molto meglio. Eravamo davanti ad Albon prima del primo pia stop e poi lui ha fatto l’undercut ed è finito a punti, quindi è davvero un peccato. Avremmo potuto essere più proattivi, perché non avevamo nessuno immediatamente davanti a noi”.

Stroll ha lamentato anche una strategia sbagliata, o meglio, una strategia che non è riuscita a regalare un risultato migliore alla sua monoposto e al team, soprattutto contando il fatto che il ritmo di gara era molto buono e se gestito meglio avrebbe potuto regalare maggiori soddisfazioni.