Raikkonen: “A Monza sapevo che sarei andato via. Aiuterò Seb!”

during previews ahead of the Formula One Grand Prix of Italy at Autodromo di Monza on August 30, 2018 in Monza, Italy.

La storia d’amore tra Kimi Raikkonen e la Ferrari è ormai ai titoli di coda. Il finlandese, infatti, lascerà la Ferrari a fine stagione per passare alla Sauber. Il suo posto, invece, sarà occupato da Charles Leclerc, che arriverà proprio dalla Sauber.

Non è del tutto corretto parlare di scambio di piloti, dal momento che Kimi dovrebbe prendere il posto di Ericsson, mentre il posto riservato ai piloti Ferrari non si sa da chi verrà occupato. Con tutta probabilità vedremo Giovinazzi in pista nel 2019, ma ancora nulla è deciso.

Kimi è stato ovviamente scelto dalla FIA per la prima conferenza stampa di Singapore e, come sempre, non ha fatto nulla per nascondere il proprio disappunto verso alcune domande dei giornalisti.

Raikkonen ha iniziato parlando proprio della fine del rapporto con la Ferrari e del passaggio alla scuderia elvetica: “Non ho deciso io, ma le cose sono andate così, che altro c’è da dire…Mi chiedete perchè la Sauber? E perchè no? Non so nulla delle prestazioni e degli sviluppi per la prossima stagione, non complicate le cose. È ovvio che tutte le macchine siano diverse, è sempre stato così. Ho fatto la mia scelta e non mi interessa dell’opinione degli altri.”
Poi, palesemente irritato dalle ripetute domande sulla sua carriera, ha causticamente risposto: “Se ho ancora passione per le gare? No, lo faccio per gioco. Mi faccio due anni senza divertirmi per consentire a voi di farmi delle domande, è il mio momento preferito ai GP stare qui con voi”.

Al pilota finlandese è stato poi chiesto quando ha saputo della decisione della Ferrari e quando sono maturate le cose con la Sauber: “A Monza ho saputo che il rapporto con la Ferrari sarebbe terminato a fine stagione. Conoscendo molta gente in Sauber, abbiamo iniziato a parlare. Partito da Monza, sapevo già cosa avrei fatto nel 2019. Non ho pensato ai prossimi obiettivi, sicuramente cercherò di fare il massimo e di ottenere i migliori piazzamenti possibili. Se finirò in Sauber? Si, è molto probabile, ma non guardo all’età, farò quello che ritengo più opportuno per me. Dirigente alla Sauber? Vedremo, intanto farò il pilota”.

Infine, sul rapporto con il compagno di squadra e sulle prossime gare, il finlandese ha dichiarato: “Si parla sempre tanto, soprattutto da fuori, ma è molto difficile fare le cose giuste in pratica. Io guido solo la mia monoposto, non decido cosa accade intorno. Conosciamo le regole interne, se saremo vicini in gara vedremo cosa fare.”