Red Bull: Aston Martin pronta a entrare in F1 dal 2018?

Dopo gli annunci ‘a catena’ di pochi giorni fa da parte del ‘triangolo’ McLaren-Toro Rosso-Renault, la Formula 1 si prepara per un altro annuncio incredibile. La Red Bull infatti, ha la partnership con Renault (ora marchiata Tag Heuer) in scadenza per il 2018 e sta cercando nuovi fornitori in attesa del 2021. In quell’anno infatti ci saranno i nuovi motori, e la Porsche sta pensando ad un rientro nella massima categoria del motorsport per fornire i motori a team indipendenti.

Ma c’è una strada molto più calda, e si trova proprio in casa del team di Milton Keynes. L’Aston Martin, infatti, dovrebbe diventare dall’anno prossimo sponsor principale della Red Bull Racing dopo aver cominciato la collaborazione nel 2015. Questa partnership ha già portato alla creazione dell’hypercar Valkyrie, progetto di Adrian Newey e del designer della casa inglese Marek Reichman e potrebbe raggiungere l’apice nel 2021, proprio quando scadrà l’attuale Patto della Concordia e dove l’Aston Martin potrebbe fornire i motori proprio al team austriaco. Dunque dal prossimo anno vedremo i primi passi della ‘Aston Martin Red Bull Racing’?

Christian Horner, team principal del marchio austriaco, ha aggiunto carne al fuoco dopo le FP1 di Singapore: “Ci sarà un annuncio a breve ma non riguarderà né Porsche né Honda. Non serve essere scienziati per capire di quale brand motoristico, con la quale abbiamo una relazione, stiamo parlando”. E anche il CEO dell’Aston Martin Andy Palmer, presente a Singapore, conferma l’interesse della casa inglese verso il futuro della F1: “Se c’è un motivo per cui siamo qui è proprio per disputere della prossima stagione. Stiamo studiando i cambiamenti regolamentari della F1 per il 2021 e se le condizioni saranno adeguate ci sarà la nostra volontà di diventari fornitori di un team indipendente”.