Red Bull: il ritorno del Conte Max

di Ciccio Mariello

Il trittico asiatico ha detto bene alla Red Bull, che ha colto 5 possibilità su 6 di andare a podio ma, se Ricciardo ormai ha fatto l’abbonamento sul podio, non altrettanto si poteva dire per Verstappen che, curiosamente, non finiva nella top3 dal GP di Cina, altro appuntamento asiatico. Tornati nel continente del Sol Levante, prima ha sbaragliato la concorrenza a Sepang, aggiudicandosi l’ultimo GP corso in Malesia, poi, nella patria del Sol Levante, il Giappone, a momenti ci riesce di nuovo, andando a prendersi una piazza d’onore che con un pizzico di fortuna in più poteva diventare vittoria. Affidabilità ritrovata e sagacia, queste le armi che hanno permesso al prodigio olandese di portare a casa punti pesanti, al pari delle prestazioni.

Il weekend di Suzuka non è partito benissimo, considerando che in qualifica (ed è una rarità, ndr), Ricciardo gli è finito davanti, ma appena spenti i semafori, Max si è preso la posizione di forza e l’ha mantenuta sino alla fine, tanto da arrivare a pochi metri dalla Mercedes di Hamilton. 43 punti in due gare dunque e secondo posto nel costruttori assolutamente riaperto per i torelli austriaci, un traguardo impensabile fino ad un mese fa.

Discorso diverso merita invece Daniel Ricciardo: premesso che siamo giunti al 9° podio stagionale e che è più vicino lui a Bottas (42 punti) di quanto non lo sia Raikkonen a lui (44 punti), sono già due weekend che viene bastonato da Verstappen. Il motivo è praticamente lo stesso, la partenza: già, perché a Sepang si è fatto infilare dal lentissimo Bottas e ci ha messo 10 giri prima di scavalcarlo, perdendo il treno con i primi due. A Suzuka è successa la stessa cosa con Ocon. Ha lasciato così per strada secondi pesantissimi che gli hanno impedito di competere con la coppia Verstappen-Hamilton fino alla fine. Ma tanto si sa, il buon Daniel non perde mai il sorriso e si diverte a fare Instagram Stories con i telefoni altrui. Adesso vedremo ad Austin cosa accadrà, ma su una pista dai curvoni veloci, con un tratto misto importante, la qualità messa in campo dalla Red Bull potrà risultare ancora una volta decisiva, anche nella lotta al Mondiale, dove i 92 punti da recuperare alla Ferrari, soprattutto se di là continuano a non vedere la bandiera a scacchi, non sono poi così tanti, considerando che gliene hanno recuperati 69 in 3 gare…