Rinnovo per il GP di Cina: rimarrà in calendario fino al 2020!

Il GP della Malesia è alla sua ultima edizione, ma buone notizie arrivano dalla Cina proprio durante il weekend malese: il Gran Premio di Shangai sarà regolarmente presente nel calendario della Formula 1 fino 2020.

I vertici del tracciato cinese ed i vertici della Formula 1 hanno siglato un contratto triennale, quindi l’asterisco presente nel calendario di Formula 1 2018 può essere rimosso. L’asterisco indicava proprio il fatto che al momento della pubblicazione del calendario non fosse ancora confermato l’appuntamento cinese. Il contratto che legava la Formula 1 alla tappa cinese è scaduto al termine del Gran Premio di Cina 2017 quindi, prima del rinnovo era tutto molto incerto.

A conciliare le parti c’è stata una buona predisposizione della Formula 1, con Liberty Media che punta certamente al guadagno, ma in modo meno aggressivo di come lo facevano Ecclestone e compagni, e questo si traduce in una facilità di trattativa che ha portato finora tutti i tracciati a rinnovare i propri contratti.

Oltre alla conferma di altre tre edizioni del Gran Premio di Shangai, è confermato anche lo scambio di date con il Bahrain: il Gran Premio di Cina quindi, verrà posticipato di una settimana e quello del Bahrain verrà anticipato.
Questa necessità di avvicendamento delle date nasce da due fattori: il primo è quello legato al meteo, il secondo è legato alle festività che tendono a far svuotare la città di Shangai nei primi giorni di aprile.

Slittando di una settimana infatti, si va più verso un periodo dell’anno in cui in Cina il meteo è più sereno, visto che nel mese di marzo il continente asiatico è preso di mira da piogge torrenziali e monsoni.

L’amministratore delegato di Liberty Media, l’ormai celebre Chase Carey, ha dichiarato: “Siamo molto felici di confermare la tappa in Cina, il pubblico cinese ha dato sempre una risposta positiva in occasione delle gare e crediamo di avere tanto potenziale inespresso in una nazione in crescita come la Cina”.