Risultati FP2 Singapore: Ricciardo ancora il più veloce!

Nella seconda sessione di prove libere del GP di Singapore è stato ancora Daniel Ricciardo a dominare, facendo segnare anche il nuovo record del tracciato con il tempo di 1’40”852.

Ricciardo è stato anche l’unico pilota a scendere sotto il muro del 1’41”, rifilando oltre mezzo secondo a Max Verstappen. L’olandese si è classificato secondo in questa sessione di prove libere, ma non è stato in grado di migliorare il suo time attack a causa di un duro contatto con le barriere con il suo pneumatico posteriore destro.

Le Red Bull sono sembrate velocissime anche sul passo gara, facendo segnare una quantità di giri cronometrati davvero notevole. La sensazione è che se le Red Bull hanno ancora un pò del loro potenziale da mostrare, potremo vedere una qualifica combattuta ed una gara davvero emozionante.

In terza e quarta posizione troviamo le due Mercedes, con Hamilton a precedere Bottas. Hamilton ha rimediato oltre sette decimi di distacco, rivelando le storiche difficoltà di adattamento della freccia d’argento a questo impianto, ma il britannico ha impressionato con la gomma Soft, mentre la Mercedes ha mostrato un certo degrado con le Supersoft.

Diversa situazione per Valtteri Bottas, che è sembrato in seria difficoltà nel portare in temperatura i suoi pneumatici.

Quinto tempo per Nico Hulkenberg, che ha fermato il cronometro sul tempo di 1’42”448. Il tedesco si è messo in mostra grazie ad un buon giro cronometrato, ma sul passo gara sembra essere molto attardato rispetto alla Mercedes. Sesto tempo per Stoffel Vandoorne, che ha sfruttato al meglio la sua power unit “ricondizionata”. Il belga ha dato quasi tre decimi di distacco ad Alonso, che è sembrato molto sollevato dalle prestazioni della sua power unit. Il pilota di Oviedo però, ha toccato il muro durante il suo giro migliore ed è dovuto tornare ai box.

Ottava e decima posizione per le due Force India, con Perez davanti ad Ocon. Tra loro si è piazzato Kimi Raikkonen, che paga appena 9 millesimi di ritardo da Perez ma è quasi a due secondi da Ricciardo.

Soltanto undicesimo Sebastian Vettel, che ha lavorato soltanto in ottica gara. Il tedesco ha 2”2 di ritardo da Ricciardo, ma ha dovuto abortire il suo giro migliore a causa del traffico in pista: il tedesco ha infatti trovato davanti a sè Marcus Ericsson e ha rallentato per far raffreddare i suoi pneumatici. Al suo secondo tentativo di time attack ha commesso un grave errore che lo ha portato a scontrarsi contro le barriere con il suo pneumatico posteriore destro. Il tedesco è allora dovuto rientrare ai box per controllare la sua monoposto.

Dodicesima e tredicesima posizione per il nuovo pilota della Renault Carlos Sainz e per Daniil Kvyat.

Jolyon Palmer, con il quattordicesimo tempo, precede le due Williams, che risultano essere sempre in difficoltà sulle piste guidate. Come sempre a Grove ci si concentra sullo sviluppo di monoposto che siano competitive sulle piste veloci, quindi si perde qualcosa su questo tipo di tracciati.

Diciassettesimo e diciottesimo tempo per le due Haas, con Magnussen che ha preceduto Grosjean. Il francese però, ha commesso un errore durante uno dei suoi giri veloci, toccando il muro prima e andando in testacoda poi.

Chiudono la classifica dei tempi le due Sauber, con Wehrlein che, ancora una volta, è stato più veloce del suo compagno Marcus Ericsson.