Rosberg in pole a Singapre, Vettel ultimo!

Nico Rosberg ha conquistato la sua ventinovesima pole position in carriera, la prima a Singapore.
Il pilota tedesco ha battuto il record della pista con un giro stratosferico, siglando il tempo di 1’42″584 e mettendosi alle spalle un Daniel Ricciardo che potrebbe essere davvero pericoloso in gara, soprattutto se, come previsto, la gara dovesse partire in condizioni da bagnato.

L’australiano, dopo aver rischiato l’eliminazione in Q1 ha saputo non solo tirare fuori un ottimo giro, ma è anche stato bravissimo a passare la Q2 con gli pneumatici SuperSoft, in modo da tentare di mettere in difficoltà le Mercedes in caso di partenza asciutta.

Fuori dalla battaglia per la pole postion il campione del mondo Lewis Hamilton, che ha preso un distacco di ben 7 decimi dal compagno di squadra.
La seconda fila è stata completata da Max Verstappen con la seconda Red Bull: l’olandese, come Ricciardo, per la prima volta ha potuto godere di un overboost di potenza dal nuovo motore Renault, e l’olandese è finito ad appena 40 millesimi dalla terza piazza di Hamilton.

Quinta posizione per Kimi Raikkonen, ad alotre un secondo dalla vetta. Per la Ferrari è un quinto posto pesantissimo, visto che lo scorso anno su questo tracciato la squadra di Maranello ha conquistato una delle sue tre vittorie.

Sesta e settima posizione per le due Toro Rosso, con il pilota spagnolo Carlos Sainz che precede il compagno di squadra Daniil Kvyat. Su questo tracciato da alto carico, la Toro Rosso è stata in grado di esaltarsi.
Ottava posizione per la Force India di Nico Hulkneberg, seguito da Fernando Alonso, anche questa volta dimostratosi sontuoso nel tirare fuori il 110% dalla sua monoposto.
Decimo il messicano Sergio Perez, ma il suo passaggio dalla Q2 è stato contestato per aver fatto il tempo durante la bandiera gialla esposta per l’incidente di Romain Grosjean.

Undicesima posizione per Valtteri Bottas, seguito dal compagno di squadra Felipe Massa. C’è da dire che nonostante la flessione di risultati del team di Grove, i due piloti sono stati notevolmente rallentati da una bandiera gialla.

Tredicesima posizione per Jenson Button, seguito da Esteban Gutierrez, Romain Grosjean, Marcus Ericsson, Kevin Magnussen, Felipe Nasr, Jolyon Palmer, Pascal Wehrlein, Esteban Ocon e Sebastian Vettel.

Il tedesco della Ferrari ha sicuramente sbagliato a gestire il problema sulla sua SF16-H, che ha subito la rottura della barra antirollio.
Il tedesco non è subito rientrato ai box dopo aver risocntrato questo problema ed ha comunque tentato di passare alla Q2. Quando è rientrato ai box, era ormai troppo tardi per risolvere il problema e tentare di passare alla seconda manche di qualifica.