Come saranno le monoposto 2017? L’Ing. Benzing ci ha risposto!

Abbiamo intervistato per voi l’ing Enrico Benzing, famoso giornalista del cicus, che ci ha risposto soprattutto in merito alla forma ed alle prestazioni delle nuove monoposto.

1 – Come sarà la Formula 1 del 2017?

Sarà più sprecona, più aggressiva e con maggiori risorse anche per le macchine di secondo ordine, come accesso alle caratteristiche che determinano superiori velocità di percorrenza delle curve e minori spazi di frenata. Ai vertici, la contesa non muterà sostanzialmente, in quanto sarà sempre regolata dalle trasgressioni al Regolamento Tecnico in materia di consumi istantanei, con 10 cavalli per ogni chilogrammo/ora di portata-benzina sopra il tetto dei 100 kg/h. Il lettore che desidera affrontare meglio il tema della portata potrà rivolgersi a www.formula1benzing.eu , trovandovi approfondimenti e diagrammi di facile lettura.

2 – Ci saranno più sorpassi, con più spettacolo?

Teoricamente, le macchine con gomme più larghe, con notevoli incrementi dell’area d’impronta al suolo, con la possibilità di sfruttamento delle maggiori deportanze e con la minore reazione aerodinamica in scia, tendono univocamente all’agevolazione del sorpasso. Ma alla base restano sempre la tecnica di guida e il pilotaggio del vero campione. Piuttosto, le regole e l’uniformità di giudizio da parte dei commissari sportivi richiedono una revisione e vari chiarimenti, che la Fia-Tv ha promesso di fornire.

3 – Cosa comporterà la nuova aerodinamica?

Le innovazioni aerodinamiche, con il corpo alare anteriore a freccia e di superficie in pianta molto accresciuta, con il fondo-vettura in grado di accentuare l’effetto-suolo e con un dispositivo alare posteriore abbassato e dal dimensionamento corretto, tenderanno a forti incrementi delle forze verticali, ma imporranno maggiori potenze resistenti, per grandi incrementi di deportanza. Già si parla di 1.500 kg anziché 1.000 kg anteriormente nella media corrente e di ben oltre 2.000 kg di carico totale. La domanda di potenze accresciute comporterà infrazioni ancor più stridenti e scandalose, considerando che gli aumenti della pressione di sovralimentazione del turbo sono direttamente proporzionali ai consumi.

4 – Cosa ci si può aspettare dai nuovi pneumatici e quale potrebbe essere la loro influenza, con vantaggi per i team che le hanno provate (Ferrari, Mercedes, Rbr)?

Per ora, dato il tipo di sperimentazione, breve e con vetture fuori «range» aerodinamicamente e di potenza, i vantaggi acquisiti da Ferrari, Mercedes e Rbr possono ritenersi irrisori. Sappiamo soltanto che i nuovi pneumatici non «dechappano», pur con le maggiori forze in atto. Bisognerà aspettare le versioni definitive delle strutture e delle mescole, nei più importanti «tests» invernali di Barcellona in febbraio, per risposte più concrete.

5 – Potranno cambiare le gerarchie, con possibile fine del dominio Mercedes, anche in seguito al ritiro di scena di Rosberg?

Assolutamente non si preannunciano mutamenti nelle gerarchie di vertice, giacché il predominio della British-Mercedes è imposto alla Fia-Tv dal grande Argentier (dal francese «argent» o denaro), con favoritismi regolamentari, a cominciare dalla segretezza dei consumi istantanei e per continuare con il peso specifico altrettanto secretato, con misurazione del debimetro in litri e con recondita traduzione in chilogrammi. Poi, men che meno influente può dirsi l’uscita di scena di Rosberg, sia per le trattative in atto con guidatori di pari livello, sia per le note influenze degli interventi tecnici della Toto-Mercedes in luogo di ordini di scuderia vietati.

6 – La Red Bull potrà essere protagonista?

Sicuramente, nelle intenzioni del grande Argentier (e non solo per i diritti televisivi) c’è una ulteriore quanto vigorosa spinta per la Rbr, già favorita da una speciale versione del V6 Renault (dove si è collocato il motore ufficiale?), denominata TH e curata dal grande Mario Illien, il creatore della Ilmor venduta alla Mercedes. Con valori di portata attentamente celati, sempre a suon di 10 CV per kg/h sopra al limite di 100 kg/h, le prospettive di progresso sono ancora ragguardevoli.

7 – La Ferrari riuscirà a realizzare una vettura competitiva e a vincere almeno qualche gran premio?

Nel finale del mondiale 2016, la Ferrari ha mostrato una leggera ripresa in termini di efficacia d’autotelaio, sempre motoristicamente ad alto livello; con altre soluzioni dei gravi problemi interni, le previsioni sono confortanti. Ma se il grande Argentier preferisce, con il suo rubinetto della potenza, il confronto Mercedes-Rbr-Renault a una lotta Mercedes-Ferrari, non ci si può aspettare troppo, con queste potenze determinanti.

8 – Quale «team» potrà essere l’«outsider»?

Con ogni certezza, il ruolo di «outsider», nel mondiale 2017, sarà giocato dalla Renault, se, come sembra anticipato, i grandi vantaggi di mappatura e di trasgressione sui consumi istantanei della versione TH della Rbr verranno riversati anche sul V6 ufficiale di Viry Châtillon.

Giuseppe Gigliotti