Sauber: Giovinazzi e Leclerc insieme nel 2018?

La Sauber è stata senza dubbio la scuderia di Formula 1 più chiacchierata di questi ultimi mesi. Dai punti di Wehrlein e l’accordo con Honda, fino alla rottura di quest’ultimo e la conferma con Ferrari. Ma come citato dal capo della FCA Marchionne, la Ferrari vorrebbe sfruttare questo accordo per farne del team svizzero uno ‘Junior team’, in cui far crescere i propri giovani e prepararli per un eventuale futuro in rosso. E spuntano fuori subito i nomi di Antonio Giovinazzi e Charles Leclerc, pupilli della casa di Maranello e possibili candidati per il ‘dopo-Kimi’, quando quest’ultimo si ritirerà. Per chi non li conoscesse ancora:

Uno è un 23enne italiano (Martina Franca, Puglia) che nel 2016 ci sorprese tutti nella GP2 disputando una stagione fantastica in cui ha raccolto diverse vittorie e un 2° posto nel campionato piloti dietro solo a Pierre Gasly. Ma non si è fermato qui: quest’anno è salito in macchina diverse volte e si è sempre distinto in ognuna di esse, anche senza una piena preparazione che i titolari fanno nel precampionato. Si, è finito sotto le critiche (ingiuste a mio avviso) per gli incidenti che ha rimediato in Cina e Ungheria, però se c’è una cosa che non possiamo non notare e il suo talento e la sua voglia di Formula 1, tant’è che dicono che sia proprio lui che al simulatore stia facendo la differenza nello sviluppo della Ferrari. Ma non resterà lì a lungo. Perchè con 23 compleanni alle spalle, o diventa pilota titolare per la prossima stagione o in Formula 1 non ci va più.

Dall’altra parte invece abbiamo un 19enne monegasco che sta letteralmente riscrivendo la storia nelle categorie inferiori. Diventato professionista solo nel 2014, nel 2016 approda e vince in GP3, mentre quest’anno non sta solamente conducendo da rookie la Formula 2 (ex-GP2) ma sta demolendo la concorrenza (Ghiotto, Nato, Matsushita, ecc.) con una guida davvero magistrale che ricorda quella dei vari campioni del passato. Vero che non ci sono più i Giovinazzi e Gasly che gli avrebbero dato del filo da torcere quest’anno, ma sfido chiunque a far 6 pole su 6 in una categoria che solitamente era molto equilibrata! La Ferrari ha nella propria accademia la grande occasione di gettare le basi per un grande futuro perchè questo è un pilota che non si può lasciarselo scappare per niente al mondo.

Dunque quant’è concreta l’ipotesi di vedere la coppia Giovinazzi/Leclerc sulla Sauber per il 2018? Riguardo i piloti attuali, Pascal Wehrlein si è messo da solo sul mercato mentre Marcus Ericsson è un qualcosa di misterioso. Per il fatto che nonostante perda il confronto con tutti i compagni che ha avuto (prima c’è stato Felipe Nasr) riesce sempre a rimanere con un sedile in F1. Questo per il fatto che ha una bella valigia proveniente dagli sponsor svedesi che in questo momento tengono a galla la Sauber. Situazione più ipotizzabile? Che solo uno tra Giovinazzi e Leclerc potrà salire sulla monoposto 2018 del team meno vincente della storia della Formula 1. A meno che la Ferrari non faccia da ‘sponsor’ dando un contributo economico importante al team svizzero. Tutto questo per vedere una coppia di ‘giovani terribili rookie’ che incanta la Formula 1 come quella della Toro Rosso nel 2015 (Verstappen/Sainz). Ferrari, tocca a te fare la prossima mossa!