Scintille tra Hamilton e Verstappen sul sorpasso di Sakhir.

Dopo la manovra di Max Verstappen sul campione del mondo in carica di inizio gara non si sono fatte attendere le reazioni dei due protagonisti.

Hamilton a caldo si è lasciato scappare un “testa di c***o” riguardando le immagini nel retro podio e nella conferenza stampa ha difeso la propria idea, seppur con toni più morbidi, riscuotendo anche l’approvazione del rivale Vettel: “Siamo sempre piuttosto accaldati quando usciamo dalla vettura e neppure mi ricordo di aver davvero fatto quel commento. Devo dire che si è trattata di una collisione non necessaria. Ci dovrebbe essere un po’ più di rispetto tra piloti e, anche se vorrei rivedere meglio l’accaduto, penso che quella non sia stata una manovra rispettosa. È stata una stupidaggine da parte sua che, infatti, lo ha costretto a ritirarsi… Al momento sembra che stia commettendo diversi errori. Per quanto mi riguarda sono contento di non aver riportato danni e di aver potuto proseguire”.

Dall’altra parte l’olandese della Red Bull non ha minimamente chiesto scusa per la manovra e anzi ha sostenuto di aver lasciato abbastanza spazio ad Hamilton per poter comunque percorrere la curva: “Ho scelto la traiettoria interna e in frenata ero accanto a lui, poi in curva l’ho passato. Naturalmente cerchi sempre di essere molto vicino l’uno a l’altro, ma penso di avergli lasciato abbastanza spazio a sinistra. Lui è venuto a sbattere nella mia posteriore destra, mi ha bucato la gomma e rotto il differenziale“. Interpellato su una ipotetica sanzione ai danni di Hamilton, Max ha affermato che a suo avviso sarebbe stata più che giusta. L’olandese conferma, insomma, di non aver alcuna intenzione di modificare il proprio approccio alle corse anche se più volte le sue manovre hanno causato incidenti e polemiche, giuste o sbagliate che siano.