Sebastian Vettel: “Non guardiamo i tempi, abbiamo fatto un programma diverso”

Nella giornata di giovedì la Ferrari ha inviato un primo segnale con l’1:17.182 di Sebastian Vettel. Il tempo del tedesco, ottenuto con HyperSoft, non sembra però un pericolo per il paddock. Anzi, secondo le ultime voci, la Mercedes è sempre più leader mentre la Red Bull diventa addiritura la prima inseguitrice. Nel frattempo, Seb5 vuole aspettare i primi veri responsi, sottolineando come in questi test siano importanti solo i giri e i chilometri fatti.

“Oggi abbiamo percorso quasi 200 giri, quindi il bilancio è positivo.” – ha dichiarato Sebastian Vettel dopo la sua ultima giornata di test (venerdì infatti passerà il volante a Kimi) – “Abbiamo fatto proprio un lavoro utile per analizzare il ritmo gara, di solito succedono imprevisti, ma oggi non è stato così. Guardare i tempi non è indicativo, l’importante era avere una monoposto affidabile.”

“Noi abbiamo fatto un programma diverso dalle altre squadre e sappiamo che c’è ancora del lavoro da fare.” – continua il tedesco – “Se sono pronto per Melbourne? Prima ho bisogno di una pausa! Comunque direi che sono contento del lavoro che abbiamo fatto, ma non abbiamo ancora quei elementi per determinare la nostra perfomance rispetto agli avversari. Ripeto, la cosa più importante era avere una monoposto affidabile. Il resto sono solo supposizioni.”

A lanciare un ‘campanello d’allarme’ per a Ferrari è stata… la Haas. Il team americano, infatti, ha chiuso 2° la giornata con Kevin Magnussen staccato di 1 secondo e due da Vettel. Il danese ha però effettuato il giro con le Supersoft, ossia con due mescole di svantaggio rispetto alla Rossa di Maranello. Ma alla fine, come dice lo stesso Sebastian, i veri valori in campo si comincieranno a vedere solamente tra due settimane in Australia…