Come sta Michael Schumacher? Le ultime sul suo stato di salute

Come noto, Michael Schumacher ha subito un gravissimo incidente alla testa tre anni e mezzo fa ed è rimasto parecchio tempo in coma, a seguito delle ferite alla testa.

Lo scorso mese il Tribunale di Amburgo ha condannato l’emittente Bunte a pagare 50.000 euro alla famiglia dell’ex campione del mondo di Formula 1, per false dichiarazioni sullo stato di salute. Bunte aveva scritto che Schumacher avrebbe camminato due anni dopo l’incidente.

Le informazioni lasciate trapelare dalla famiglia sono scarse.

Ad aprile 2014 le prime dichiarazioni della famiglia, nelle quali veniva riportato che l’ex ferrarista aveva mostrato momenti di coscienza e risveglio. Schumacher è stato poi trasferito presso la tenuta di famiglia sul lago di Ginevra. La famiglia ha comunicato che sono stati fatti progressi, ma che il percorso è lungo.

A dicembre dello scorso anno alcuni fotografi hanno scattato foto di Schumacher presso la sua casa in Svizzera. La polizia sta ancora indagando per cercare di capire come questi fotografi si sono intrufolati nella tenuta dell’ex pilota tedesco. Le foto sono state vendute a molti giornali europei per un milione di euro.

Ross Brawn ha dichiarato che la famiglia nutre forti speranze affinché Schumacher possa ritornare in buone condizioni e tornare a camminare.

Felix Damm, legale del pilota tedesco aveva dichiarato qualche mese fa «Michael Schumacher non può camminare né ad alzarsi in piedi».  E Damm lo ha ribadito anche recentemente, aggiungendo che non riesce a camminare nemmeno con l’aiuto dei fisioterapisti. La Bunte aveva invece riportato un commento di un amico di Schumacher (che non ha voluto rivelare il proprio nome), il quale aveva affermato che l’ex pilota “riesce a camminare con l’aiuto dei terapisti e salire qualche scalino”.

La manager di Schumacher, Sabine Kehm, ha dichiarato che le dichiarazioni secondo cui il tedesco riuscirebbe a fare qualche passo non corrispondono al vero, aggiungendo che tali speculazioni sono irresponsabili, in quanto, vista la gravità delle lesioni, la privacy è fondamentale per Michael. Né la Kehm né Damm vogliono dare false speranze ai tifosi.

L’unico bagliore di ottimismo lo riscontriamo nelle dichiarazioni di Ross Brawn.